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Conferenza stampa THE WITCHER LUCCA COMICS – domande agli attori e alla showrunner [mostri, nuovo trailer, S3 e altro ancora]

Durante la conferenza stampa a tema The Witcher [a cui ho avuto il piacere di assistere, nda] del Lucca Comics and Games, sono intervenuti la showrunner Lauren Schmidt Hissrich, il production designer Andrew Laws e la costume designer Lucinda Wright, nonché gli attori del cast Joey Batey (Jaskier) e Kim Bodniac (Vesemir).

Dal palco del Teatro Moderno di Lucca, gli ospiti hanno condiviso con il pubblico i loro punti di vista sulla stagione di prossima uscita (17 Dicembre), sui prossimi progetti per il Witcherverse, sulla loro esperienza sul set e non solo.

Moderatore: “Qual è il punto di partenza per immaginare questo mondo e i mostri che popolano questo mondo?”

Sulle poltrone rosse, da sinistra, Kim Bodniac, Joey Batey, Andrew Laws, Lauren Schmidt Hissrich e Lucinda Wright, cr: Popspace.it

Andrew Laws (Production Designer): “Finalmente parliamo di mostri. Immaginare questo mondo, in particolare per la seconda stagione, parte certamente da una base di partenza che è la stagione uno, il che di fatto ci mette nella fantastica posizione di poter accrescere e costruire quel mondo, di espanderlo e dargli profondità.

“Ho iniziato i preparativi per la S2 a Luglio 2019, una settimana dopo aver finito la S1. Aver lavorato con i personaggi, cercando di capire come sarebbero cambiati insieme ai nostri attori, e con il team di scrittori ci ha permesso di aggiungere incredibili stratificazioni a questo mondo, che credo potrete vedere riflesse nella stagione.

“Questa stagione raggiunge anche un nuovo livello in termini di mostri. Gli scrittori ci hanno fatto davvero un regalo, offrendoci incredibili possibilità. Penso che i fan saranno molto contenti, i mostri sono più grandi, più forti, più veloci, più arrabbiati, più pericolosi e più brutti… molto più brutti.”

Moderatore: Lavorare ai costumi è stato difficile oppure è stata una sfida positiva?

Henry Cavill nei panni di Geralt di Rivia, cr: Netflix

Lucinda Wright (Costume Designer): “Ѐ stata una sfida brillante da affrontare. Ho guardato la prima stagione ed, in qualità di designer, volevo trattenere le parti che funzionavano e progredire insieme ad i personaggi. Ho parlato con Henry [Cavill, interprete di Geralt di Rivia, nda] dell’armatura, e abbiamo deciso tra di noi di cambiarla, di renderla più lineare, più pratica, un look più “da assassino”, mantenendo comunque gli elementi di partenza.

Il copione mi ha dato tutte le informazioni che mi servivano per portare avanti i personaggi, dal momento che entrano qui all’interno di un nuovo livello e presentano nuovi strati di sé stessi, [rappresentati anche] attraverso l’uso dei colori e di diverse shilouettes.”

Moderatore: Lavorare alla seconda stagione è stata una sfida diversa, e soprattutto si è sentita la responsabilità del successo della prima stagione?

Anya Chalotra nei panni di Yennefer di Vengerberg, cr: Netflix

Lauren Schmidt Hissrich: “Sì e no, voglio dire, credo ci sia una certa responsabilità, ma quello che veramente c’è stato è una quantità maggiore di divertimento ed entusiasmo. Rende il nostro lavoro estremamente più semplice sapere che stiamo facendo qualcosa che non solo le persone apprezzano, ma che anche nuove persone stanno scoprendo, persone che magari non hanno mai letto i libri o giocato i videogiochi, e che si stanno appassionando al mondo Witcher come le persone che vi sono cresciute. Questo è stato un aspetto davvero bello di questo viaggio.”

Moderatore: Ed in merito alla terza stagione cosa potete dirci?

Lauren Schmidt Hissrich: “Ѐ una stagione molto interessante, che segue da vicino la trama di un certo libro in particolare. La terza stagione sarà piena di azione, morte… morte ancora…”

Andrew Laws: “… e mostri.”

Lauren Schmidt Hissrich: “Se ce lo consentono, noi saremmo disposti a fare la stagione 4, 5, 6 e via dicendo, ma quello che posso assicurarvi è che non abbiamo intenzione di continuare oltre il materiale originale di Sapkowski. Piuttosto, mi interesserebbe esplorare alcuni aspetti affascinanti di questi mondi che l’autore non ha esplorato allo stesso modo, come con la serie Blood Origin, che tratta della Congiunzione delle Sfere.”

Ѐ a questo punto che vengono introdotti sul palco Joey Batey (Jaskier) e Kim Bodniac (Vesemir), e che ci viene mostrato in anteprima mondiale il nuovo trailer della seconda stagione di The Witcher.

Moderatore: Come ti sei preparato per il ruolo di Vesemir in questa seconda stagione?

Kim Bodniac: “Ho voluto davvero esplorare a fondo i videogiochi, studiare le abilità del personaggio, nonché il suo passato e la sua interiorità, ed è stato davvero emozionante. Ho scoperto che Vesemir costituisce una sorta di figura paterna per Geralt, in quanto è lui che l’ha ‘creato’.

Ho passato molto tempo parlando con Henry [Cavill] di sentimenti, dal momento che Lauren [Schmidt Hissrich] mi ha detto che la chiave di questa stagione è la famiglia, e la ricerca di una ‘casa’ in quelli che sono tempi bui. Tutto il set è diventato come una famiglia, persino venire qui, essere invitato, è come avere un po’ di famiglia in tutto il mondo.”

Kim Bodniac nei panni di Vesemir, cr: Netflix

Moderatore: Abbiamo visto Jaskier in una situazione particolare all’interno del trailer, parlaci del destino del tuo personaggio.

Joey Batey: “Credo in realtà che Jaskier sia uno dei pochi personaggi a non essere definito dal destino, mentre tutti gli altri in molti casi sono stati uniti da forze al di là della loro comprensione. Durante la seconda stagione cercherà di imparare camminare con le proprie gambe, di essere una persona che non viene definita da un’amicizia o una famiglia.

Direi che si è preso una sorta di anno sabbatico, mettendo alla prova la sua stessa moralità e cercando di capire se è una brava persona. Credo inoltre che questo possa riflettersi anche nel lavoro che abbiamo svolto sulla musica di questa stagione.”

Joey Batey nei panni di Jaskier, cr: Netflix

Chiara di Popspace: Joey, il tuo personaggio ovviamente è uno di quelli a cui il pubblico non può che affezionarsi. In che modo l’esplorazione del personaggio nella nuova stagione ti ha portato magari a scoprirne nuovi aspetti? E poi volevo chiedere se dalla nuova stagione possiamo aspettarci un’altra fantastica canzone…!

Joey Batey: “Grazie per la tua domanda! Credo che Jaskier si senta più a suo agio nella sua stessa pelle, e che sia sulla strada per scoprire chi è, il che è molto interessante da elaborare ed interpretare. In fin dei conti lui è un poeta, il suo superpotere è l’empatia, e questo a volte può rendere difficile il non sentire il dolore di qualcun altro.

Per quanto riguarda la canzone, non ne ho idea. Ci si può aspettare che continui a cantare, ma il secondo album dopo un successo è sempre più difficile.”

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