Berserk – Il capitolo 376 del manga arriverà a fine mese

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L’editore di Berserk, Young Animal, ha rivelato che il manga continuerà e che il prossimo capitolo, il 376, arriverà a fine mese

È passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo visto Gatsu in azione, dato che il precedente capitolo del manga di Berserk , il 375, è stato pubblicato alla fine del 2023. Con l’arrivo dell’eclissi reale all’inizio di questa settimana, non dovrebbe sorprendere che la Banda del Falco abbia fatto il giro del web. Fortunatamente, il manga di Berserk, con il capitolo 376, ha riservato una sorpresa ai fan: la serie continuerà, il che potrebbe essere una cattiva notizia per Gatsu, vista la sua attuale situazione.

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L’ultima volta che abbiamo lasciato Gatsu e i suoi alleati, si trovavano ad affrontare un mare di guai a causa dell’arrivo di Griffith e della nuova Banda del Falco a Elfhelm. Gli alleati magici degli eroi sono stati cancellati dal piano dell’esistenza, poiché lo status di Griffith come membro del Godhand continua a dare grandi frutti al capo della Banda del Falco. Sfortunatamente per Gatsu, il suo migliore amico di un tempo è riuscito a rapire Caska, che ha recentemente riacquistato la sanità mentale dopo aver perso la testa per tanto tempo. Lottando per capire cosa fare dopo, lo Spadaccino Nero è stato rapito da un gruppo di soldati che, guarda caso, hanno Rickert tra le loro enclavi.

Secondo un nuovo comunicato dell’editore di Berserk, Young Animal, la serie riprenderà alla fine del mese. Il 26 aprile arriverà il capitolo 376, in cui Gatsu continuerà a lottare per rimanere in vita e salvare Casca dalle grinfie di Griffith. Ora che lo Spadaccino Nero è in catene, le cose sembrano andare di male in peggio per il protagonista del manga.

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Mentre la brutale serie manga potrebbe tornare, Berserk non ha ricevuto notizie di un nuovo adattamento anime. L’ultima volta che i fan dell’anime hanno visto Gatsu sul piccolo schermo è stato con Berserk: Memorial Edition, che raccoglieva filmati vecchi e nuovi della trilogia di film che raccontavano la storia dell’Arco dell’Età dell’Oro. Se Berserk dovesse avere una nuova serie anime, ci sono abbastanza storie che non sono ancora state adattate al medium dal materiale di partenza.

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Dragon Ball – Ci lascia Akira Toriyama, uno dei più importanti mangaka contemporanei

Dragon Ball Ci lascia Akira Toriyama uno dei piu importanti mangaka contemporanei

È morto Akira Toriyama, creatore di Dragon Ball e artista di Dragon Quest, Chrono Trigger e numerose altre opere. Aveva 68 anni.

La notizia della scomparsa di Akira Toriyama è stata resa pubblica dall’account ufficiale di Dragon Ball Z X (ex Twitter) il 7 marzo. Secondo il comunicato, Toriyama è morto a causa di un ematoma subdurale acuto.

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“È nostro profondo rammarico che avesse ancora diverse opere in fase di creazione con grande entusiasmo. Inoltre, avrebbe avuto molte altre cose da realizzare”. Bird Studio e Capsule Corporation Tokyo hanno scritto nel tweet.

“Tuttavia, ha lasciato a questo mondo molti titoli manga e opere d’arte. Grazie al sostegno di tante persone in tutto il mondo, ha potuto continuare le sue attività creative per oltre 45 anni. Ci auguriamo che il mondo unico di creazione di Akira Toriyama continui a essere amato da tutti per molto tempo a venire”.

Toriyama ha fatto il suo ingresso nell’industria dei manga all’età di 23 anni, quando ha partecipato a un concorso per creatori di manga amatoriali sulla rivista Weekly Shōnen di Kodansha. Da lì, Toriyama si è fatto un nome con la serializzazione dell’amato gag manga Dr. Slump nel 1980.

Nel 1984, Toriyama ha pubblicato la fondamentale serie di shonen d’azione e commedia Dragon Ball, che avrebbe poi generato le popolarissime serie Dragon Ball Z e Dragon Ball Super. L’influenza di Dragon Ball ha poi ispirato altri autori come Eiichiro Oda, Tite Kubo e Masashi Kishimoto per la creazione di One Piece, Bleach, Naruto e altri classici.

Toriyama ha anche avuto un ruolo influente nella storia dei videogiochi: la sua arte è stata alla base di Dragon Quest, uno dei primi giochi di ruolo per console in Giappone. A metà degli anni ’90, Toriyama ha collaborato con il creatore di Dragon Quest, Yuji Horii, e con il creatore di Final Fantasy, Hironobu Sakaguchi, per realizzare Chrono Trigger, considerato ancora oggi uno dei migliori giochi mai realizzati.

L’ultimo progetto a cui Toriyama avrebbe lavorato è il design originale dei personaggi per la prossima serie spin-off di Dragon Ball Z, Dragon Ball Daima. La storia segue le avventure di un Goku e di un Vegeta in versione chibi-stilizzata nel mondo stravagante di Dragon Ball. Sand Land, un gioco basato su un’altra opera di Toriyama, uscirà ad aprile.

Durante un panel al New York Comic Con 2023, il produttore esecutivo di Daima, Akio Iyoku, ha dichiarato alla folla che Toriyama è stato “profondamente coinvolto al di là delle sue consuete capacità”, supervisionando la storia di Daima, il design dei personaggi e altro ancora.

“Inoltre, [Toriyama] ha pianificato episodi completamente nuovi per la trama, quindi vi invitiamo ad attendere con ansia l’inizio della serie”, ha dichiarato Iyoku.

Dragon Ball Daima uscirà nell’autunno del 2024.

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I 10 Manga più venduti della storia

I Manga più venduti della storia

Ecco una lista dei manga più venduti della storia, per molti le loro impressionanti vendite dimostrano la loro qualità . In questa lista troverai titoli iconici come One Piece, Naruto, Dragon Ball, Demon Slayer o Slam Dunk.

Se sei appassionato di manga e desideri conoscere i titoli che hanno conquistato il cuore di milioni di lettori in tutto il mondo, sei nel posto giusto. Qui troverai una lista dei manga più venduti della storia

I manga sono fumetti giapponesi che spaziano in una vasta gamma di generi, dalle avventure epiche ai romantici intrecci, dai thriller pieni di azione alle storie commoventi. Nel corso degli anni, alcuni manga hanno raggiunto un livello di popolarità straordinario, diventando dei veri e propri fenomeni di culto.

In questo articolo, ti presenteremo una lista dei manga più venduti di tutti i tempi, offrendoti una panoramica sui titoli che hanno catturato l’immaginazione dei lettori in tutto il mondo. Esploreremo le storie coinvolgenti, i personaggi indimenticabili e l’arte unica che ha reso questi manga dei veri capolavori.

Preparati a immergerti in storie straordinarie, ad affezionarti a personaggi indimenticabili e a scoprire perché i manga sono diventati un fenomeno globale. Sia che tu sia un appassionato di lunga data o un neofita curioso, non potrai resistere all’irresistibile fascino di questi manga che hanno fatto la storia dell’arte sequenziale giapponese.

Ecco la lista dei manga più venduti nella storia:

10 – Demon Slayer (150 milioni venduti)

Demon Slayer manga piu venduti
Demon Slayer manga piu venduti

Demon Slayer ha scalato le classifiche in pochissimo tempo, uscito nel 2016, scritto da Koyoharu Gotōge e completo in 23 volumi. La storia ha come protagonista Tanjiro, primogenito di una famiglia che vive sperduta nei boschi, un giorno, tornando da lavoro, trova i suoi cari massacrati da un demone e sua sorella trasformata in uno di essi, che però, non ha perso completamente la sua umanità. Le avventure di Tanjiro impegnato a trovare una cura per sua sorella e diventando un combattente ammazza-demoni ha affascinato il pubblico mondiale generando 150 milioni di vendite.

9 – KOCHIRA KATSUSHIKA-KU KAMEARI KOEN-MAE HASHUTSUJO ( 157 milioni venduti )

KochiKame Tokyo Beat Cops manga piu venduti
KochiKame Tokyo Beat Cops manga piu venduti

Più comunemente chiamato Kochikame, scritto da Osamu Akimoto pubblicato interrottamente dal 1976 al 2016. Questa serie manga è la più lunga di tutti i tempi, completa in ben 200 volumi che racchiudono 1960 capitoli che parlano delle disavventure di Ryo-san, poliziotto di una centrale di periferia, dove insieme ai suoi colleghi ne affronteranno di tutte i colori. Kochikame è un continuo omaggio alla popolazione lavoratrice, dove il tutto viene rappresentato in modo divertente, creando spesso battute, anche con citazioni di opere esterne al manga riuscendo a vendere ben 157 milioni di copie.

8 – SLAM DUNK ( 173 milioni venduti )

slam dunk manga piu venduti
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Slam dunk, scritto e disegnato da Takehiko Inoue, è un opera completa in 31 volumi che grazie al mondo della pallacanestro liceale ha scalato le vette diventando uno dei manga più famosi al mondo con ben 126 milioni di copie vendute.

7 – BLACK JACK ( 176 milioni venduti )

black jack manga piu venduti
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Black Jack è una serie manga scritta e illustrata da Osamu Tezuka negli anni ’70, che tratta le avventure mediche del personaggio del titolo, il dottor Black Jack. Il manga è composto da centinaia di storie brevi e autonome che in genere sono lunghe circa 20 pagine. La maggior parte delle storie coinvolgono Black Jack che fa delle buone azioni, per le quali raramente ottiene il riconoscimento, spesso curando gratuitamente i poveri e gli indigenti, o insegnando agli arroganti una lezione di umiltà. A volte finiscono con una persona buona e umana che sopporta le difficoltà, spesso la morte inevitabile, per salvare gli altri. Balck Jack si aggiudica il sesto posto con la bellezza di 176 milioni di copie vendute.

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6 – Doraemon ( 250 milioni venduti )

doraemon manga piu venduti
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Doraemon è una serie manga realizzata appositamente per i bambini. Scritto da Fujiko F. Fujio, ha oltre 1.000 capitoli, che sono stati raccolti in 45 volumi. Nonostante si rivolga a una fascia demografica molto specifica, Doraemon ha venduto oltre 300 milioni di copie, principalmente grazie alla sua storia divertente ma interessante.

Al centro della storia del manga c’è un gatto robotico, di nome Doraemon, che viaggia nel passato per aiutare un bambino pigra di nome Nobita. Il manga ha ricevuto innumerevoli adattamenti di anime e film, che hanno contribuito ad aumentare ulteriormente la sua popolarità.

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5 – NARUTO ( 250 milioni venduti )

naruto manga piu venduti
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Naruto è una serie manga giapponese scritta e illustrata da Masashi Kishimoto, è stato serializzato sulla rivista di ShueishaWeekly Shōnen Jump dal 1999 al 2014 e completo in 72 volumi. Racconta la storia di Naruto Uzumaki, un giovane ninja che cerca il riconoscimento dai suoi coetanei e sogna di diventare l’Hokage, il leader del suo villaggio. Le avventure di Naruto, che ci hanno accompagnato nella nostra infanzia, hanno venduto ben 260 milioni di copie

4 – DRAGON BALL ( 260 milioni venduti )

dragon ball manga piu venduti
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Dragon Ball è una serie manga scritta e illustrata da Akira Toriyama, serializzato dal 1984 al 1995 e completo in 42 volumi. La storia (come tutti sappiamo) segue le avventure di Son Goku, dall’infanzia all’età adulta, mentre si allena nelle arti marziali ed esplora il mondo alla ricerca delle Sfere del Drago, per poi crescere e affrontare in combattimenti ricchi di azione ogni nemico che minaccia l’incolumità della Terra e dei suoi cari. Uno dei manga più famosi di sempre, e si aggiudica il terzo posto con ben 270 milioni di copie vendute.

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3 – DETECTIVE CONAN ( 270 milioni venduti )

detective conan manga piu venduti
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Detective Conan, è una serie manga scritta e disegnata da Gosho Aoyama, uscita nel gennaio 1994 e ancora in corso con i suoi 99 volumi. Jimmy Kudo è un detective delle scuole superiori che a volte lavora con la polizia per risolvere casi. Durante un’indagine, viene attaccato da membri di un sindacato criminale noto come Black Organization. Lo costringono a ingerire un veleno sperimentale, ma invece di ucciderlo, il veleno lo trasforma in un bambino, adottando lo pseudonimo di Conan Edogawa. Le avventure poliziesche di Conan e i suoi amici hanno appassionato il pubblico di tutto il mondo vendendo ben 230 milioni di copie.

2 – GOLGO 13 ( 300 milioni venduti )

golgo manga piu venduti
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Golgo 13 è un manga scritto da Takao Saito nel lontano 1968 con ben 200 volumi ed ancora in corso! Golgo 13, noto anche con lo pseudonimo di Duca Togo, è un assassino professionista. La sua età e il luogo di nascita sono sconosciuti e non c’è consenso nella comunità dell’intelligence mondiale sulla sua vera identità. Golgo 13 si aggiudica la medaglia d’argento, una delle serie manga più antiche e ancora non conclusa ha generato in tutto il mondo ben 300 milioni di vendite

1 – ONE PIECE

one piece manga piu venduti
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La ciurma di pirati più famosa del mondo si aggiudica il primo posto della lista dei 10 manga più venduti della storia, One Piece, scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato a partire dal 22 Luglio 1997, e arrivato in Italia nel 2001 con i suoi 99 volumi tutt’ora in corso. La storia ruota attorno a Monkey D. Rufy e la sua ciurma, percorrendo con loro i viaggi, le avventure, i sogni che ognuno di loro vuole realizzare e la ricerca del leggendario tesoro: lo One Piece. Le loro scorribande hanno appassionato il pubblico di tutto il mondo generando un tasso di vendita altissimo, ben 480 milioni di copie vendute.

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Cosa ne pensate di questa lista dei 10 manga più venduti della storia? avreste aggiunto altri titoli del vostro cuore?

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Dandadan – Un anime sul famoso manga è in lavorazione presso Science Saru

Dandadan Un anime sul famoso manga e in lavorazione presso Science Saru

È stato rivelato che la casa di animazione Science Saru adatterà in versione anime il famoso manga Dandadan

Finalmente sta accadendo! Le menti geniali di Science Saru si stanno preparando per un grande progetto. Dopo il successo di Scott Pilgrim Takes Off di Netflix, Science Saru ha annunciato il suo prossimo anime, e pare che Dandadan sia all’orizzonte.

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Sì, proprio così. Dandadan avrà un anime tutto suo. Il manga di successo sarà adattato da Science Saru e lo studio ha confermato che il debutto dell’anime televisivo è previsto per il 2024.

Come potete immaginare, questa rivelazione ufficiale ha mandato in visibilio i fan, visto che le voci su Dandadan sono iniziate a circolare settimane fa. I rapporti sono stati diffusi suggerendo che un anime era in lavorazione, quindi non ci è voluto molto perché i fan speculassero sul suo progetto. Molti netizen hanno suggerito Science Saru per Dandadan, data la sua estetica unica. Altri fan si sono affrettati a proporre Studio Bones o David Production, ma alla fine sembra che Science Saru sia stato il vincitore.

Se non conoscete Dandadan, la serie di successo ha iniziato la sua corsa in Shonen Jump+ poco più di due anni fa. Creata da Yukinobu Tatsu, la commedia romantica soprannaturale è stata elogiata per il suo umorismo emozionante. Quindi, ovviamente, quale studio migliore di Science Saru può occuparsi di Dandadan?

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Per chi volesse saperne di più su Dandadan, il manga è disponibile sull’applicazione Shonen Jump in inglese. Racconta la storia di una liceale di nome Momo Ayase che crede fermamente nei fantasmi. Fa una scommessa con il compagno di classe Okarun che crede nell’esistenza degli alieni ma non degli spiriti. Per scoprire chi ha ragione, i due studenti inizieranno a confrontarsi con la società occulta e scoprendo una verità sconvolgente: alieni e fantasmi esistono entrambi!

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Milan Games Week & Cartoomics 2023 – Ecco le novità sulla fiera!

Take Two molto selettivi e attenti con gli adattamenti di GTA

È in arrivo una delle fiere sulla cultura pop più importanti d’Italia, la Milan Games Week insieme a tante novita per questa edizione 2023

Milan Games Week & Cartoomics 2023, in collaborazione con Fiera Milano e Fandango Club Creators, si appresta a diventare il punto di incontro globale per gli appassionati di videogiochi, fumetti, giochi da tavolo e cinema. Quest’anno, l’evento si espande su 4 padiglioni, coprendo 8000 mq in più rispetto all’edizione precedente. Tra le novità spicca l’area Planet Comics & Books, dedicata a autori, disegnatori e illustratori, con la presenza di noti nomi nazionali e internazionali.

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La Milan Games Week & Cartoomics 2023 accoglie un’ampia varietà di ospiti, tra cui il mangaka Sergei, autore di Kuma Kuma Kuma Bear, e la scrittrice inglese Samantha Shannon. La manifestazione celebra anche il 25° anniversario di Harry Potter con la presenza dell’illustratore thailandese Arch Apolar. Un nuovo evento nell’evento è il Fantasticon Film Fest (FFF), un festival cinematografico dedicato ad anime, fantasy e horror.

I giochi da tavolo occupano uno spazio di rilievo con l’area Unplugged, che presenta esclusive delle principali case editrici, inclusa un’espansione del gioco Disney di Ravensburger. Il Central Stage è il fulcro dello spettacolo, offrendo musica, gaming, panel e anteprime. La presenza di Radio 105 e ospiti musicali come Rhove e Boro Boro contribuisce a creare un’atmosfera unica.

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Il palco centrale è anche il luogo in cui gli appassionati di videogiochi possono godere di anteprime di giochi come Tekken 8 e ascoltare figure di spicco dell’industria, come Davide Soliani di Ubisoft Milan. Gli studi di sviluppo italiani, Memorable Games, Milestone e Storm in a Teacup, presenteranno le loro ultime creazioni.

La sezione gaming offre un’ampia area Freeplay sponsorizzata da Euronics, con console Xbox Series X|S, PlayStation®5 e altri. Nintendo e Plaion mostrano le loro esclusive, mentre l’Indie Dungeon presenta studi di sviluppo italiani indipendenti.

PG Esports porta l’eSport al massimo livello con l’Arena di Gillette, ospitando tornei su League of Legends, Fortnite e Rocket League. QLASH occupa uno spazio di oltre 1200mq con eliminatorie del Circuito Tormenta e finali eSport di League of Legends, Valorant e Minecraft.

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Milan Games Week & Cartoomics 2023 si presenta come un ecosistema dedicato all’intrattenimento a 360°, unendo il mondo del gaming, degli eSport, del digital entertainment e della cultura geek. L’evento si svolgerà dal 24 al 26 novembre presso i padiglioni 9, 11, 13 e 15 e l’Auditorium di Fieramilano (Rho). I biglietti sono già disponibili e per avere un panorama completo su tutte le novità della fiera fate un salto su milangamesweek.it.

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La mia top 5 dei migliori manga autoconclusivi di Inio Asano

Copertina top asano

Asano ormai è una certezza se si tratta di ottime opere ed ecco appunto la mia top 5 dei migliori manga autoconclusivi di Inio Asano

I giovani sono da sempre lasciati a se stessi, costretti ad affrontare frasi come “se non ti fai la pellaccia dura, non crescerai mai”, “se non affronti la vita a testa alta, non sopravviverai” e “se non soffri come tutti gli altri, non diventerai mai adulto”. Queste affermazioni, cariche di pesantezza, vengono spesso scaricate senza pietà sui giovani dagli adulti, ma sono un’arma a doppio taglio che, sempre meno efficacemente, colpisce gli adolescenti. Questo peso, invece di prepararli per il mondo, li logora lentamente, amplificando l’angoscia e la paura legate alla scoperta del mondo che dovrebbe essere propria dei giovani, che sono dotati delle forze necessarie per farlo.

Essere giovani dovrebbe significare molto di più. Dovrebbe essere un’epoca di scoperta, sorpresa, stupore, meraviglia, gioia e anche, perché no, delusione e tristezza, seguite dalla rivalsa. Queste sono le emozioni che caratterizzano gli anni dell’adolescenza e che spesso gli adulti non riescono più a provare. Inio Asano, attraverso i suoi straordinari manga, ci riporta a quei tempi, facendoci rivivere una profonda nostalgia per quegli anni in cui eravamo spensierati ma anche pieni di pressioni che, forse, avevano un effetto diverso rispetto a oggi.

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Benvenuti alla mia prima lista dei migliori manga, e oggi parleremo di Inio Asano, un rinomato mangaka la cui opera affronta temi shonen ma con una profondità tipica degli adulti. Asano non ha bisogno di presentazioni, il suo tratto morbido e versatile riesce a trasmettere emozioni nuove e antiche, permettendo ai lettori di riscoprire il loro passato e riflettere su di esso. Se non lo avete già fatto, vi consiglio vivamente di leggere “Buonanotte PunPun”, probabilmente la sua migliore opera, e dare un’occhiata a “Dead Dead Demon’s Dededededestruction”, la sua ultima opera completata di recente.

Detto ciò, iniziamo la mia lista dei top 5 manga autoconclusivi di Inio Asano:

5. La città della Luce 

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top 5 dei migliori manga autoconclusivi di inio asano

Al quinto posto troviamo la città della luce, manga slice of life drammatico, scritto nel 2005 ed edito da Planet Manga (o dalla ormai defunta manga san). La storia di questo manga è la fusione di svariati avvenimenti che hanno come punto cardine un quartiere residenziale composto da palazzine recentemente costruite. Soprannominato la città della luce, in questo quartiere, Asano ci mostra la vita quotidiana dei suoi abitanti, che tra le complesse trame della vita, verranno esaltate le loro emozioni e sentimenti. Vita, morte,fiducia, disillusione, ma anche speranza e tristezza si intrecciano in quelle vite quotidiane che Asano ci vuole raccontare. Che sia un bambino, un adulto o un anziano Asano mette nero su bianco la complessità della vita, ma anche la sua semplice quotidianità, che alleggerisce il cuore e propaga un forte senso di nostalgia.

Un tema ricorrente sono i problemi dei giovani, che nello scoprire la vita iniziano a cercare anche loro uno quotidianità nella speranze, tra tanta tristezza e smarrimento, di essere felici. In fin dei conti, La città della luce è una lettura molto piacevole, con tante trame collegate magistralmente e che si fa leggere tutta d’un fiato con un finale che da quel tocco di leggerezza e morale di cui Asano è un maestro. Il disegno del mangaka va poi a completare il tutto, con il suo tratto dolce e morbido, abbellisce ancor di più questo quartiere che ci mostra la vita nella sua semplicità ma anche complessità.

4. La ragazza in riva al mare

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top 5 dei migliori manga autoconclusivi di inio asano

Ho due promesse da fare; la prima è che sono in realtà due volumi e non uno unico, ma si possono facilmente leggere entrambi insieme e la seconda è che al suo interno ci sono delle scene che non potrebbero essere per tutti, nulla di che, però io vi ho avvisato. Il quarto posto è occupato da “La ragazza in riva al mare” un manga scolastico e psicologico scritto nel 2013 ed edito da Planet Manga. La ragazza in riva al mare è al contempo un manga leggero ma anche pesante, che ci riporta indietro nel tempo a quando, come tutti, eravamo dei semplici alunni delle superiori e iniziava quell’intricata e spensierata scoperta della vita, delle sue emozioni e di tutto ciò che la circonda. Essendo una storia breve vediamo il mangaka focalizzarsi principalmente su quell’ambito che prima o poi ognuno di noi scoprirà, cioè l’amore e con esso annesso, la scoperta del proprio corpo e di quello dell’altro partner. La trama di questi due volumi parla di Koume Sato e Kosuke Isobe, due studenti che vivono in una città ormai abbandonata da dio, in cui la noia e i momenti morti hanno la meglio. In questa monotona cittadina marittima i due inizieranno una relazione sessuale senza sentimenti perché Sato è stata scaricata e usata dalla sua prima vera fiamma. In questa relazione apatica i due inizieranno a capire loro stessi e ciò che li circonda, rivelando i loro traumi e le loro paure.

Questo manga è un viaggio nel tempo che permette al lettore di ricordare e di sentire nuovamente quelle sensazioni e quelle emozioni che si provano per la prima volta a questa età e che con il passare del tempo tendono ad affievolirsi sempre di più. Una storia sincera e semplice, rivela in sé emozioni forti e complesse che regalo forti emozioni e una lettura che lascerà in voi un gusto amaro ma allo stesso tempo dolce in bocca e che per questo vi consiglio caldamente di recuperare.

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3. Solanin

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top 5 dei migliori manga autoconclusivi di inio asano

Se nella ragazza in riva al mare e nella città della luce i main characters sono adolescenti, in Solanin si supera un altro gradino e si arriva ai “giovani- adulti” e soprattutto ai loro problemi. Il manga, uno slice of life, drammatico scritto nel 2006 ed edito da Planet Manga, si concentra infatti sulle tematiche che spesso affliggono i nuovi arrivati nel mondo degli adulti, come il non sentirsi adeguati, il sentirsi oppressi dal mondo del lavoro, la non realizzazione dei propri sogni e molti altri temi come questi. Ed è proprio la realizzazione dei sogni su cui il manga si concentra maggiormente, mostrandoci dei ragazzi che non si sentono parte integrante della società, quella società che ritengono siano monotona e noiosa e di cui bisogna allontanarsi il più possibile per realizzare davvero i propri sogni. La storia infatti parla di Meiko e Taneda due giovani laureati che fatico a trovare un loro posto nel mondo, capendo in seguito che seguire il proprio sogno sia qualcosa di estremamente difficile e doloroso. Questo dolore li porterà a crescere e a capire davvero cosa vogliono e a ritrovare sé stessi e ciò che avevano perso. Il manga racconta della paura di diventare adulti e di quanto sia difficile accettare la realtà.

Un manga serio e molto crudele che ci mostra quanto sia difficile affrontare ogni giorno ma anche quanto possa dare soddisfazione vivere in questo pianeta. Trama toccante ma anche piena di speranza e di una buona prospettiva per il futuro, tipico della scrittura di Asano. Vi stra-consiglio la lettura di questo manga che pagina dopo pagina lo divorerete in un batter d’occhio.

2. La caduta

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top 5 dei migliori manga autoconclusivi di inio asano

Probabilmente La caduta è il manga più reale e personale che Asano abbia mai scritto e disegnato. Nei manga di Asano c’è sempre quella velata sensazione di autocritica e di tocco personale, come se il mangaka attraverso i suoi personaggi, insinuasse tra le righe dei dialoghi il suo punto di vista, trasmettendo al lettore i suoi sentimenti più nascosti. Questo manga però va oltre e supera completamente questo nascondere i sentimenti che Asano prova. La caduta di Inio Asano parla proprio del Mangaka Inio Asano. Beh non precisamente; La Caduta, manga psicologico,Slice of Life edito da Planet Manga e pubblicato nel 2017 racconta la storia di un Mangaka e il suo viaggio alla ricerca di se stesso e del piacere di scrivere una storia.

Kaoru Fukasawa, il protagonista della storia, ha appena pubblicato l’ultimo numero di una serie acclamata dai fan sui social. Purtroppo, però, le vendite del suo manga sono calate e la casa editrice (e anche lui stesso) lo reputa un artista ormai finito. Messo di fronte a una nuova tavola bianca, riuscirà a ripartire e a prendere coscienze di ciò che è davvero? L’opera mette nero su bianco le paure e le preoccupazioni che Asano provava e prova tutt’ora sulla sua pelle, schiacciato dal senso di oppressione e responsabilità che lui, nella sua posizione, porta sulle spalle da tempo. Tutti questi veri sentimenti riescono a creare un’atmosfera pesante ma allo stesso tempo accogliente che rendono il manga triste ma che non si aggravano sul lettore, ma che, anzi, permettono di far capire che alla fin fine siamo tutti uguali. Ho messo questo manga in seconda posizione perché è uno dei manga più reali che io ho mai sentito sulla mia pelle, un qualcosa di vero di cui ho percepito come se anche io appartenessi ad esso, nelle sue preoccupazione e paure che mostra.

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1.  Il campo dell’arcobaleno

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top 5 dei migliori manga autoconclusivi di inio asano

 Ecco il primo manga di questa lista, il campo dell’arcobaleno, scritto nel 2003 ed edito da Planet Manga. Perché si trova al primo posto? Perché quest’opera riesce a raccontare due storie. La prima parla di Amahiko Suzuki, la cui storia parte da quella di bambino e attraverso frammenti della sua adolescenza e infanzia arriva fino a quella adulta. Il viaggio della vita affrontato da Amahiko, non è uno di quelli normali; caratterizzato da abusi, dolore e morte, il cammino intrapreso dal protagonista lo porterà a dover affrontare un mostro gigantesco che ormai risiede dentro di lui da molto tempo e che difficilmente se ne andrà mai via. Il velo di mistero e di incredulità arricchisce la storia pesante e piena di significato che Asano vuole raccontare e vuole trasmettere ai suoi lettori. Asano è un mangaka che sa esprimere egregiamente le emozioni all’interno dei suoi personaggi ed è questo un punto cardine dell’opera in questione. Questa epopea fatta di critica sociale, turbe mentali e forti emozioni come potrebbero essere il senso di colpa, il rimpianto o l’aberrazione per la vita quotidiana, riesce in qualche modo a raccontare queste due storie ed è per questo che ho messo questo volume come primo. Ma qual’è la seconda storia che Asano vuole raccontare?

La seconda storia è proprio quella di Asano, che parallelamente a Amahiko (seppur in modo enfatizzato) ci viene mostrata piena di turbe mentali e preoccupazioni che segnano il mangaka in ogni sua opera. Questo strada nascosta e molto criptica nella mente contorta del nostro mangaka, ci vuole presentare cosa realmente il mangaka stesse provando e quale fosse la sua opinione sul genere umano. Asano non credo odi il genere umano, ma sicuramente quello che traspare da questa opera e anche dalle altre è un’opinione negativa al riguardo e questa negatività si sente maggiormente in questo suo volume. Ma è proprio da questo fondo del barile che Asano riesce a vedere una mano tesa verso di lui, una luce piena di speranza e di felicità, che ognuno di noi può raggiungere. Questo caotico ma allo steso tempo perfetto turbinio di emozioni mi ha costretto a posizionare il campo dell’arcobaleno in prima posizione, perché è un manga che vi posso assicurare non si farà dimenticare facilmente!

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10 manga shonen sottovalutati che dovresti leggere

manga shonen sottovalutati che dovresti leggere

Gli shonen ormai sono tanti e spesso capita che qualche titolo cada nel dimenticatoio, ecco 10 manga shonen sottovalutati che dovresti leggere

Mentre lo shonen come demografia si rivolge tipicamente agli adolescenti, le opere che rientrano in questa categoria impiegano tipicamente temi e argomenti universali che ogni lettore di manga può apprezzare. Indipendentemente dall’età o dal sesso, nessun lettore di manga può ignorare un manga shonen ben scritto e questi sono 10 manga shonen sottovalutati che dovresti proprio leggere!

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Grazie anche alla popolarità della rivista Shonen Jump, le opere shonen tendono a essere tra le più conosciute nel settore degli anime e dei manga. Tuttavia, mentre alcune finiscono per raggiungere livelli di popolarità simili a quelli delle Big Three, molte altre non raggiungono mai lo stesso successo, nonostante la loro spettacolare qualità.

Dai Dark

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Creato da Q Hayashida, nota per la serie seinen dark fantasy Dorohedoro, Dai Dark è una storia sorprendente che mescola senza soluzione di continuità gore e horror con elementi di commedia surreale, ambientata in un mondo sci-fi unico. La storia segue il protagonista Zaha Sanko, un ragazzo la cui vita è definita da una terribile maledizione: si dice che le sue ossa possano esaudire qualsiasi desiderio, il che lo porta a essere braccato da una varietà di personaggi particolari.

Con il suo amico scheletrico Avakian, Sanko è a caccia dell’essere che lo ha maledetto e al contempo si difende dai suoi avidi aggressori. Oltre all’avvincente mistero, Dai Dark si distingue per lo stile artistico espressivo e grintoso di Hayashida.

Sakamoto Days

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Sakamoto Days di Yuuto Suzuki segue l’omonimo protagonista, Sakamoto, che un tempo era conosciuto come il miglior killer del mondo. Tuttavia, la sua vita è cambiata drasticamente dopo essersi innamorato, essersi sposato e aver lasciato il suo vecchio lavoro per lavorare come commesso in un minimarket.

O almeno così pensava, non rendendosi conto che i suoi ex rivali avrebbero continuato a tentare di farlo fuori, anche dopo il suo ritiro. Mescolando perfettamente azione e commedia, sulla falsariga di opere più popolari come One-Punch Man, Sakamoto Days riesce a trovare modi sempre più creativi per far ridere i lettori, introducendo ed esplorando nuovi personaggi.

Tsukimichi: Moonlit Fantasy

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Avendo ricevuto un adattamento anime, Tsukimichi: Moonlit Fantasy potrebbe non sembrare così sottovalutato come altre gemme nascoste, ma molti potrebbero averlo liquidato come un altro isekai. In realtà, è tutt’altro che semplice, anzi sovverte i tipici tropi isekai e offre un’esperienza originale.

Invece di essere scelto da un dio e dotato di poteri illimitati, il protagonista Misumi Makoto finisce in un altro mondo a causa di un accordo fatto dai suoi genitori, per poi essere rifiutato dalla dea e bandito nel bel mezzo del nulla. Le cose si aggravano solo quando finisce per stringere improbabili alleanze con eccentrici amici non umani con la capacità di trovare guai.

Dandadan

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Dandadan di Yukinobu Tatsu è incentrato su due protagonisti: Momo Ayase, che crede nei fantasmi ma non negli alieni, e Ken Takakura, che crede negli alieni ma non nei fantasmi. Dopo essersi incontrati per caso e aver cercato di dimostrare l’uno all’altro che le proprie teorie sono corrette, finiscono per rendersi conto che entrambi sono sempre stati reali.

Storia eccentrica sull’occulto e sul soprannaturale, Dandadan combina un umorismo surreale con scene d’azione dinamiche per creare un’esperienza piacevole che ricorda opere come Mob Psycho 100. Se la premessa creativa è già sufficiente, il fantastico stile artistico non fa che migliorare il tutto.

Gachiakuta

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Avendo iniziato la pubblicazione solo nel 2022, Gachiakuta non ha avuto molto tempo per svilupparsi, ma ha dato prova di sé. La storia segue Rudo, un ragazzo che vive con il padre adottivo Legto in una città galleggiante con una netta divisione di classe: i ricchi vivono in modo dispendioso, mentre i poveri si arrangiano a malapena.

Dopo essere stato ingiustamente condannato per l’omicidio di Legto, Rudo viene gettato nell'”Abisso”, un luogo in cui viene gettato tutto ciò che è considerato spazzatura, per poi essere spinto dalla vendetta. Gachiakuta si distingue per una serie di motivi, tra cui la premessa unica, lo stile artistico notevole e i personaggi forti.

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Act-age

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Sebbene gli anime e i manga che criticano l’industria dell’intrattenimento stiano diventando sempre più diffusi, con Oshi no Ko che è stato un successo recente, questo tema rimane in gran parte inesplorato. Act-age segue Kei Yonagi, una ragazza che ha sempre sognato di recitare, ma che ha faticato a dedicarsi a questo lavoro, dovendo prendersi cura dei suoi fratelli più piccoli.

Tuttavia, riceve finalmente la sua occasione quando viene scoperta dal famoso regista Sumiji Kuroyama. Oltre alla sua prospettiva unica e fresca sul mondo della recitazione, Act-age vanta anche un fantastico sviluppo dei personaggi e uno stile artistico incredibilmente espressivo. Anche se purtroppo è stato interrotto, vale ancora la pena seguire il viaggio di Kei.

Blue Box

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Per quanto vari siano i manga shonen, il romanticismo non è un genere demografico di cui si parla spesso al di fuori delle serie harem, il che permette a Blue Box di distinguersi per il suo stesso concetto: combinare il romanticismo con il più popolare genere sportivo. La storia ruota attorno a Taiki Inomata e Chinatsu Kano, il primo dei quali nutre sentimenti romantici per il secondo.

Tuttavia, mentre Taiki è molto devoto al suo sport preferito, il badminton, non è neanche lontanamente popolare come Chinatsu, la stella nascente della squadra di basket. I personaggi sono assolutamente i protagonisti della serie, con uno stile artistico che richiama la demografia shoujo e che si sposa perfettamente con la serie.

Kaiju n. 8

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Sebbene i kaiju siano una parte consistente della cultura popolare giapponese sin dai tempi di Godzilla, sono ancora sorprendentemente pochi gli anime e i manga che ruotano intorno a loro. Kaiju No. 8 di Naoya Matsumoto è uno di questi manga, la cui storia si svolge in un mondo in cui i kaiju sono abbastanza comuni da far sì che esista una specifica organizzazione militare d’élite per affrontarli.

Dopo aver acquisito improvvisamente la capacità di trasformarsi in un kaiju umanoide, Kafka Hibino realizza finalmente il sogno di una vita: unirsi alle forze armate. Dalle sequenze ricche di azione ai personaggi e alla storia intriganti, questo manga ha sicuramente molto da offrire ai fan delle storie kaiju e non solo.

Frieren: Oltre la fine del viaggio

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Frieren: Oltre la fine del viaggio segue la protagonista Frieren, una maga elfa che ha sconfitto il re demone insieme agli altri membri del suo gruppo di eroi. Tuttavia, ciò che la distingue dai suoi compagni è la sua durata di vita, in quanto è quasi immortale.

Alla fine Frieren sceglie di intraprendere un viaggio di introspezione, ricordando le esperienze vissute con i suoi compagni mortali e comprendendo nel frattempo le differenze tra la sua razza e la percezione del tempo degli umani. Non si tratta solo di un racconto sincero narrato attraverso una magistrale narrazione visiva, ma anche di una profonda esplorazione dello scorrere del tempo.

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Look Back

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Sebbene Tatsuki Fujimoto sia meglio conosciuto per opere come Chainsaw Man e Fire Punch, ha dimostrato di essere un maestro dell’intrattenimento d’azione e di altri generi. A riprova della sua maestria nel dramma, Look Back è un manga one-shot che ruota attorno a due studenti che, pur condividendo la passione per la creazione di manga, hanno approcci drasticamente diversi alla forma d’arte.

Esplorando magnificamente i temi della creatività, dell’amicizia e del significato dell’arte nel contesto di una storia di formazione, Look Back è una breve esperienza che lascerà senza dubbio un profondo impatto sui suoi lettori.

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Berserk – Rivelata la data di uscita del nuovo capitolo 374

Berserk Rivelata la data di uscita del nuovo capitolo

A grande sorpresa e per la gioia dei fan, lo studio Gaga e Kouji Mori hanno annunciato una data di uscita del prossimo capitolo 374 di Berserk

Il creatore di Berserk, Kentaro Miura, è morto prima della conclusione della storia contorta di Gatsu e la sua combriccola. Per dare una conclusione a Gatsu, Casca, Griffith e al loro mondo oscuro, lo scrittore Kouji Mori e gli artisti dello Studio Gaga hanno creato regolarmente nuovi capitoli del manga per introdurre nuove storie oscure nel curriculum della serie. Dopo una pausa estiva dalla pubblicazione di Young Animal, è arrivata online una nuova data di uscita per il capitolo 374 di Berserk, che permette ai fan del manga di sapere quando la storia di Gatsu continuerà.

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L’ultima volta che abbiamo lasciato Gatsu e il suo gruppo di avventurieri, le cose si stavano mettendo male per lo Spadaccino Nero. Sebbene Gatsu fosse finalmente riuscito a riportare Casca alla sanità mentale grazie ai maghi di Elfhelm, il ricongiungimento è durato poco a causa di Griffith e della sua nuova e terrificante Banda del Falco che hanno lanciato un assalto al luogo mistico.

Gli esseri soprannaturali che si erano dimostrati alcuni dei più forti alleati di Gatsu fino a quel momento sono stati spazzati via e Griffith ha colto l’occasione per rapire Casca, lasciando l’eroe del manga alle prese con il da farsi. Dubitando di se stesso e della sua spada nella lotta che lo attende, Berserk continua a gettare le basi per la rivincita Griffith/Gatsu che potrebbe chiudere la serie.

Berserk Capitolo 374 arriverà su Young Animal il 22 settembre, con Mouri e Gaga che continueranno a presidiare la nave mentre lo Spadaccino Nero si troverà ancora una volta su un vascello marino. La prossima puntata conterrà anche una pagina a colori della storia che vede Gatsu alle prese con la sua prossima mossa. Mentre Griffith continua ad accumulare potere in tutto il mondo, le cose continuano a sembrare piuttosto disastrose per i nostri eroi oscuri.

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Dopo Berserk: Memorial Edition, la serie dark non ha ancora confermato se un nuovo adattamento anime è all’orizzonte. Se la serie anime dovesse continuare, ci sono molte storie del manga che devono ancora essere portate sul piccolo schermo. Considerando la popolarità della serie, potrebbe essere solo una questione di tempo prima che lo Spadaccino Nero si faccia strada ancora una volta nel mondo degli anime.

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I 20 nemici più forti di tutto Dragon Ball

I nemici più forti di tutto Dragon Ball

Goku e i suoi alleati hanno combattuto contro molti cattivi nel franchise di Dragon Ball. Ecco i 20 nemici più forti di tutto Dragon Ball

Uno degli anime più apprezzati, Dragon Ball ha aperto la strada a una pletora di serie. Ha introdotto l’idea di “potenziare” e diventare più forti grazie alla rabbia, all’allenamento e a comodi espedienti di trama. Senza Dragon Ball e Dragon Ball Z, non esisterebbero serie come Naruto, Bleach, Yu Yu Hakusho e molte altre. Con l’atteso ritorno del manga Dragon Ball Super, sembra che il franchise non finirà mai.

Goku e il resto dei combattenti Z non sono gli unici ad arricchire la serie: con un’incredibile rogues gallery composta da alieni bizzarri e mostri interdimensionali, non manca mai qualcuno da combattere. Nel corso degli anni, per intrattenere sempre di più il pubblico, i combattimenti di Goku sono diventati sempre più estremi. Una volta la preoccupazione più grande di Goku era affrontare qualcuno abbastanza potente da distruggere una città, mentre adesso ha a che fare con nemici abbastanza forti da distruggere l’universo. Chi sono i nemici di Dragon Ball più forti che Goku e i suoi amici hanno affrontato finora?

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20. Imperatore Pilaf

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L’Imperatore Pilaf è di gran lunga il cattivo più debole del franchise di Dragon Ball. Tuttavia, Pilaf, Mai e Shu non sono mai stati pensati per essere “forti” nel senso convenzionale del termine. L’Imperatore Pilaf cercava le Sfere del Drago con l’intenzione di dominare il mondo. Infatti quando il personaggio è stato introdotto, Dragon Ball non era una serie su alieni divini che cercavano di distruggere l’universo.

Dragon Ball era una serie d’avventura scritta come una commedia. Quando Goku e i suoi alleati sono diventati più potenti, la serie ha abbandonato Pilaf e le sue buffonate. Il cattivo e i suoi partner tornano spesso in Dragon Ball Super, per lo più per ridere.

19. L’Armata del Red Ribbon

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Agli inizi di Dragon Ball, gli elementi soprannaturali erano ancora pochi e poco diffusi. Le trasformazioni e il ki erano ancora presenti, ma non erano così abbondanti, ciò significava che un potente esercito umano poteva rappresentare una vera minaccia.

L’Armata del Red Ribbon originale è composto per lo più da nemici umani le cui abilità impallidiscono rispetto a Goku, ad eccezione di alcuni come il Mercenario Tao e il Generale Blue. L’Armata del Red Ribbon ha continuato a rimanere in agguato, prima grazie al continuo sviluppo dell’Androide del Dr. Gero e poi quando l’organizzazione è stata completamente rianimata da Magenta in Dragon Ball Super: Super Hero.

18. Re Piccolo

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L’anime originale di Dragon Ball è stato piuttosto spensierato per le prime due stagioni: i primi episodi si incentravano meno sui cazzotti e più su Goku che incontrava i suoi migliori amici e si avventurava alla ricerca delle Sfere del Drago, introducendo i fan nel suo incredibile mondo. Il tono della serie cambia radicalmente quando entra in scena Re Piccolo.

Re Piccolo riesce a conquistare il mondo, utilizzando un esercito di scagnozzi e mostri, sconfiggendo Goku e uccidendo persino Krillin. Goku deve scatenare tutta la sua potenza per sconfiggere Re Piccolo, ma non prima che il re giochi un’ultima carta, creando un uovo contenente la sua progenie.

17. Piccolo

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Un beniamino dei fan, Piccolo ha fatto parte di Dragon Ball Z e Dragon Ball Super fin dagli ultimi anni di Dragon Ball. Suo padre, Re Piccolo, è stato uno dei nemici più duri di Goku, dando all’eroe bambino la battaglia più difficile della sua giovane carriera. Dopo una brutale battaglia, Goku uccide Re Piccolo, ma prima di morire, il signore dei demoni da alla luce Piccolo, infondendogli tutto il suo odio, affinché un giorno possa uccidere Goku e sottomettesse l’umanità.

Quando Piccolo incontra per la prima volta Goku nel Torneo Mondiale di Arti Marziali, ha tutte le intenzioni di farlo.

Nonostante gli anni di addestramento che Goku aveva ricevuto da Kami, Piccolo si dimostra quasi più che all’altezza del giovane guerriero. Solo grazie a trucchi e un po’ di fortuna Goku riusce a prevalere. In seguito, dopo aver allevato il figlio di Goku, Gohan, in vista dell’arrivo dei Saiyan, Piccolo diventerà uno dei più stretti e forti alleati di Goku.

16. I Saiyan

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Dopo l’arrivo di Raditz, il fratello Saiyan di Goku, si apre un mondo completamente nuovo in Dragon Ball Z. Goku scopre di appartenere a una razza di guerrieri super potenti che non solo hanno trascorso una vita a conquistare mondi, ma sono tra le specie più forti del cosmo. Costretto a combattere contro suo fratello dopo che Raditz ha rapito Gohan, Goku si allea con Piccolo. Insieme, sconfiggono Raditz, ma a costo della vita di Goku. Un anno dopo Nappa e Vegeta arrivano sulla Terra.

Anche in questo caso, l’arrivo di Vegeta segna una pietra miliare in Dragon Ball Z, e negli anime in generale, in quanto favorisce l’idea di iniziare come nemici per poi passare ad amichevoli rivali per tutta la vita. Tuttavia, prima che Goku e Vegeta sviluppino un rispetto reciproco e diventino alleati, Vegeta e Nappa uccidono la maggior parte degli amici di Goku.

15. La Ginyu Force

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Dopo che Goku ha combattuto contro Vegeta, ci si è chiesti chi o cosa potesse venire dopo. Dopotutto, Vegeta si era vantato di essere in grado di distruggere un pianeta. Questo ha dato il via alla serie: chiunque si fosse trovato ad affrontare avrebbe dovuto essere un distruttore di pianeti e oltre. Durante la ricerca del pianeta Namek per ottenere le sfere del drago, Gohan, Crilin e Bulma vengono a conoscenza del malvagio dittatore intergalattico Freezer. Scoprono anche che ha ingaggiato la Ginyu Force per acquisire le sfere mistiche e sebbene Freezer sia considerato il più potente dell’universo, delega le uccisioni a coloro che sono sotto di lui.

I Combattenti Z formano una tenue alleanza con Vegeta e nonostante sia più forte di quando ha combattuto per la prima volta contro Goku, Vegeta perde contro i Ginyu. La Ginyu Force surclassa Vegeta, Gohan e Crilin, dando vita ad alcuni dei combattimenti più brutali di Dragon Ball fino a quel momento. Solo un Goku appena potenziato può batterli e Ciononostante, ogni membro della Ginyu Force viene ucciso da Vegeta.

14. Garlic Jr.

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Garlic Jr. è degno di nota per avere una saga anime che funge da sequel di un film. Garlic Jr. ha fatto il suo debutto in DBZ nel primo film di DBZ, Dead Zone. In Dead Zone, ambientato prima della Saga dei Saiyan, Garlic Jr. desidera vendicarsi del fatto che Kami ha imprigionato suo padre. Per ottenere questa vendetta, Garlic Jr. raccoglie le sfere del drago e desidera l’immortalità.

Garlic Jr. è stato imprigionato alla fine di Dead Zone, tuttavia, è tornato in un episodio filler dell’anime. La Saga di Garlic Jr, ambientata tra le saghe di Freezer e Trunks, coinvolge Garlic Jr. che fugge dalla Dead Zone e fa precipitare il mondo in un’apocalisse di “zombie” con la Black Water Mist. Senza l’aiuto di Goku e Vegeta, Gohan, Piccolo e Crilin riescono a rispedire Garlic Jr. nella Dead Zone.

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13. Cooler

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Si discute spesso se Cooler, il fratello di Freezer, sia canonico o meno. Se Cooler è canonico, è un’opportunità per scoprire un altro lato della famiglia disfunzionale di Freezer. Da giovani, Freezer e Cooler si odiavano, ma dopo aver saputo che Freezer era morto per mano di un Saiyan della Terra, Cooler aveva bisogno di vendicare la sua famiglia.

Al suo arrivo, l’aspetto di Cooler era quasi identico a quello del fratello. Nel combattimento in questa forma, Goku resiste bene al nuovo nemico, ma Cooler rivela che, a differenza del fratello, può trasformarsi ancora una volta e per non soccombere Goku si trasforma in Super Saiyan. Sopraffatto, proprio come il fratello prima di lui, Cooler si rifiuta di arrendersi e per poco non distrugge la Terra con una Death Ball, che viene respinta dalla Kamehameha di Goku.

12. Gli androidi del dottor Gero

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L’arrivo di Trunks ha creato le premesse per alcuni dei momenti più importanti di Dragon Ball Z. Dopo aver viaggiato nel tempo, Trunks avverte Goku e i suoi amici che tra tre anni una coppia di androidi li ucciderà. Prendendo a cuore l’avvertimento, Goku e gli Z Fighters si allenano più duramente che mai per prepararsi alla minaccia.

I primi androidi ad apparire sono l’androide 19 e l’androide 20. Anche se Goku perde, a causa di problemi cardiaci preesistenti, Vegeta e Piccolo battono il duo meccanico, anche se gli eroi non sanno che Trunks ha inavvertitamente sbagliato linea temporale e che gli androidi 19 e 20 non sono la vera minaccia. Quella vera in realtà sono gli androidi 17 e 18 che una volta attivati, uccidono il dottor Gero e sconfiggono il resto degli Z Fighters prima di essere assorbiti da Cell.

11. Broly (Dragon Ball Z)

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Spesso definito il Super Saiyan leggendario, la potenza di Broly era sbalorditiva anche quando era solo un bambino. Vegeta aveva sempre sentito parlare del mito del Super Saiyan Leggendario e pensava che non fosse altro che un racconto.

Quando incontra il temibile cattivo, Vegeta cambia completamente idea e sprofonda nella paura, rendendosi conto che nonostante lui, Goku, Gohan e Trunks siano tutti in grado di diventare Super Saiyan, non sono nulla di fronte a Broly. Apparentemente più forte a ogni secondo che passa, i limiti di Broly non sono del tutto noti. Solo grazie agli stratagemmi di DBZ, con i combattenti Z che prestano la loro energia, Goku riesce a vincere.

10. Cell

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Gli Androidi possono essere stati pericolosi, ma non sono nulla in confronto a Cell e alla sua potenza impressionante. Creato dal Dr. Gero, Cell possiede il DNA di Goku, Vegeta, Piccolo, Freezer e altri grandi guerrieri. Sebbene questo lo renda temibile, l’assorbimento da parte di Cell degli androidi 17 e 18 gli permette di raggiungere la sua forma Perfetta, trasformandolo in un essere in grado di spazzare via sistemi solari.

Con Cell non è in gioco solo il pianeta, ma l’universo. Se gli Z Fighters avessero perso, Cell avrebbe distrutto il mondo e si sarebbe spostato nel cosmo, distruggendo un mondo dopo l’altro. All’inizio sembrava che nessuno potesse fermarlo, ma la macchinazione di Cell alla fine ha portato alla luce il potere latente di Gohan, che si è trasformato in un Super Saiyan 2. In ogni caso, Cell sfiora la vittoria; il suo potere ha posto l’asticella per tutti i personaggi a venire.

9. Janemba

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Potente quasi quanto Majin Bu, Janemba è letteralmente la definizione vivente del male. Antagonista centrale del film Dragon Ball Z: Fusion Reborn, Janemba è una piaga non solo per la Terra, ma la sua esistenza minaccia tutta la realtà, compreso l’aldilà.

Janemba ha due forme e, sebbene Goku sia riuscito a sconfiggere la prima trasformandosi in Super Saiyan 3, la seconda forma di Janemba si è rivelata comunque troppo per lui e per Vegeta. Con la capacità di manipolare la realtà, usando essenzialmente il tempo e lo spazio come armi, Janmeba è incredibilmente temibile e la sua unica vera debolezza erano gli insulti che gli venivano lanciati, che lo coglievano temporaneamente di sorpresa. Se Goku e Vegeta non si fossero fusi in Gogeta, avrebbe distrutto l’universo. I Saiyan fusi riescono a distruggere il demone purificando la sua energia malvagia con un attacco speciale.

8. Majin Bu

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Creato dal malvagio mago Bibidi, Majin Bu è un djinn malvagio e il cattivo più potente di tutto Dragon Ball Z. Dopo essere stato resuscitato dal figlio di Bibidi, Babidi, Bu si scatena, distruggendo i protettori della Terra. Il potere di Bu è così grande che uccide Vegeta, Super Saiyan 2, distrugge la Terra e Goku è costretto a diventare Super Saiyan 3 per la prima volta.

Mentre gli spettatori hanno già visto altri cattivi con la capacità di trasformarsi, il potere di Bu è particolarmente unico. Bu assorbe i suoi sfidanti, aumentando la sua forza e alterando il suo aspetto e il suo stato mentale, riuscendo a diventare così più forte del Super Saiyan 3 Goku, costringendo Goku e Vegeta a fondersi in Vegito. Nonostante tutto, Goku ha dovuto caricare la più grande Spirit Bomb che avesse mai prodotto per porre fine al più forte cattivo di DBZ.

7. Goku Black

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Dalla sua orribile e intensa introduzione, Goku Black ha segnato un cambiamento più oscuro in Dragon Ball Super. Goku Black era l’apprendista del Supremo Kai del 10° Universo, Zamasu, proveniente da una linea temporale principale non modificata. Zamasu ha usato le Super Sfere del Drago per rubare il corpo di Goku di quella linea temporale e diventare Goku Black. Goku Black si allea poi con il suo sé futuro, Future Zamasu, e tenta di spazzare via tutti i mortali del multiverso.

Avendo preso il controllo del corpo di Goku, il potere di Goku Black è una combinazione del potere di un Kai Supremo e della forza di un Saiyan. Questo gli permette di diventare più forte a un ritmo molto più veloce di qualsiasi Saiyan. Pur non potendo trasformarsi in un Super Saiyan tradizionale, Goku Black possiede una propria variante della tecnica, ovvero la trasformazione in un Super Saiyan Rose. Questa singola trasformazione era tranquillamente in grado di affrontare Goku o Vegeta in Super Saiyan Blue, la loro forma più forte.

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6. Cell Max

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Il film Dragon Ball Super: Super Hero ha introdotto molti nuovi elementi nel mondo di Dragon Ball, tra cui nuovi androidi, nuove trasformazioni e persino un nuovo Cell. L’Esercito del Nastro Rosso resuscita una versione mostruosa di Cell e a peggiorare le cose, Goku e Vegeta sono via ad allenarsi con Beerus, Whis e Broly. Questo porta Gohan e Piccolo a fare un passo avanti e a ottenere ciascuno una nuova forma.

Cell Max è ancora più forte del Perfect Cell originale e richiede a Gohan di attingere a un’altra forma nascosta per sconfiggerlo. Cell Max ha anche pochissime debolezze, a parte la sommità della sua testa a cui gli eroi mirano.

5. Freezer

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Freezer è riapparso nel franchise di Dragon Ball in varie occasioni. È “morto” già due volte, ma ogni volta gli sceneggiatori hanno escogitato modi ingegnosi per riportarlo in vita. Quando gli scagnozzi di Freezer lo resuscitano, il signore della guerra interstellare vuole uccidere Goku. Rendendosi conto che il suo nemico è più forte che mai, Freezer decide di allenarsi per la prima volta in vita sua.

Quando Freezer attacca la Terra una seconda volta, si presenta con una nuova trasformazione, che lo trasforma in Freezer d’Oro. Goku, ora in grado di trasformarsi in Super Saiyan Blu, viene colto di sorpresa. Quasi sconfitto dalla potenza di Frieza, Goku riesce a prevalere su Freezer ingannandolo e facendoli spendere inutilmente la sua energia. Freezer, pur conservando il suo corpo nell’aldilà perché incapace di arrendersi alla sconfitta, continua ad allenarsi mentalmente, il che lo aiuta a diventare un personaggio chiave nel Torneo del Potere.

4. Broly (Dragon Ball Super)

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Il Broly apparso nel film Super Saiyan Leggendario non è mai stato considerato canonico, come la maggior parte dei film di DBZ. Tuttavia, nel 2018, con l’uscita di Dragon Ball Super: Broly, Akira Toriyama ha introdotto un nuovo Broly, ritrattando la vecchia versione.

Questo nuovo Broly ha combinato i poteri della forma scimmiesca del Saiyan con il Super Saiyan, ottenendo una trasformazione più potente delle forme Super Saiyan Blue di Goku o Vegeta. Broly è alimentato da una rabbia inflessibile, ma questa è anche la sua rovina. Ciò che ha in forza grezza, gli manca in intelligenza e strategia e dopo che Goku e Vegeta si fondono in Gogeta, il combattimento è incredibilmente unilaterale a favore degli eroi. Tuttavia, il potenziale di Broly è evidente e Goku e Vegeta cercano di coltivarlo sotto forma di alleato potente e affidabile.

3. Zamasu fuso

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Il potere di Zamasu fuso è così grande che la sua forza non solo minaccia una realtà, ma si diffonde anche in altre dimensioni e linee temporali, minacciando di spazzarle via tutte. Dopo che Zamasu e Goku Black hanno combattuto contro Goku e Vegeta, il duo malvagio ha capito che non doveva più sottovalutare i suoi avversari e si è fuso. Rivelando che la loro arma segreta era un set di orecchini Potara, diventarono l’essere conosciuto come Fused Zamasu.

Affrontando l’assalto combinato di due Super Saiyan Blu, Fused Zamasu domina Goku e Vegeta con uno sforzo minimo. La situazione sembra essere senza speranza, poiché nulla, nemmeno il Super Saiyan Blu Vegeto o la Spirit Bomb Sword di Trunk, può abbatterlo definitivamente. Anzi, distruggere il suo corpo non faceva altro che liberare una potenza maggiore. Solo Zen-Oh, che è a tutti gli effetti un Dio, è stato in grado di ucciderlo, cancellando ogni traccia del cattivo dall’esistenza.

2. Beerus

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Il primo nemico di Goku in Dragon Ball Super è stato Beerus, il Dio della Distruzione. Quando Beerus viene a sapere che Goku è riuscito a battere Freezer e a diventare Super Saiyan, il dio spera che il guerriero sia in grado di saziare la propria voglia di combattere. Volendo trovare il Dio Super Saiyan, sulla base di un sogno fatto, Beerus affronta Goku. Dopo aver battuto Goku in soli due colpi, Beerus si dirige verso la Terra e decima il resto dei combattenti Z.

Dopo essersi ripreso dal primo incontro, Goku affronta nuovamente Beerus. Questa volta, grazie al Drago Eterno e all’energia presa in prestito dai suoi amici e familiari Saiyan, raggiunge il livello di Super Saiyan God e combatte contro Beerus. Anche con la nuova potenza e lanciando pugni in grado di essere percepiti in tutto l’universo, Goku perde. Dopo il combattimento, Beerus afferma di essersi trattenuto per tutto il tempo e di volersi semplicemente divertire. Attualmente non si sa se Goku sia più forte di Beerus, nonostante sia diventato molto più forte.

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1. Jiren

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A differenza di quasi tutti i personaggi, Jiren è l’unico antagonista che non è un cattivo. Attualmente è l’essere più forte che Goku abbia mai combattuto, come si è visto nel Torneo del Potere di Dragon Ball Super. L’esistenza di Jiren è stata una leggenda in altri universi; è considerato l’unico mortale che un Dio della Distruzione non può sconfiggere. Jiren ha un elenco incredibilmente lungo di imprese incredibili.

La sua presenza ha scatenato un ki così intenso da scuotere l’intero Mondo del Vuoto, un regno di dimensioni infinite. Ha sconfitto facilmente ogni forma dell’arsenale di Goku, ha deviato la Spirit Bomb dell’Universo 7 di Goku con un semplice sguardo ed è uscito dalla prigione temporale di Hit con una semplice mossa, osservando che il potere di Jiren trascende il tempo stesso. Goku, nella sua forma di Ultra Istinto, sconfigge Jiren, ma solo temporaneamente. Goku, Freezer e l’Androide 17 ormai esausti sconfiggono un Jiren altrettanto esausto, vincendo per un pelo il torneo.

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Lucca Comics & Games 2023 – Naoki Urasawa, grande mangaka contemporaneo, sarà alla fiera per firmacopie e interviste

Lucca Comics Games Naoki Urasawa grande mangaka contemporaneo sara alla fiera per firmacopie e interviste

Il Lucca Comics & Games 2023 sarà un’ottima occasione per tutti i fan dei manga per conoscere il grande mangaka Naoki Urasawa

Il Lucca Comics & Games 2023 è pronto a stupire i fan dei manga e del fumetto con grandi novità. Uno degli annunci più attesi riguarda la partecipazione di un ospite d’eccezione, un genio visionario capace di narrare in modo lucido le complesse sfaccettature del presente attraverso opere straordinarie.

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Questo ospite è Naoki Urasawa, un autore che ha venduto oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo e ha ricevuto numerosi premi prestigiosi, tra cui lo Shogakukan Manga Award e l’Eisner Award. Inoltre, ha conquistato ben quattro Gran Guinigi come miglior fumetto seriale, per le sue opere “Monster”, “Pluto”, “Billy Bat” e “Asadora!”.

La sua partecipazione a Lucca Comics & Games rappresenta la sua prima volta in Italia, e grazie alla collaborazione con Panini, i fan avranno l’opportunità di incontrare il Sensei in una serie di eventi emozionanti e sessioni di autografi.

Naoki Urasawa ha debuttato nel 1983 con “Beta!!” e ha continuato a creare opere di successo come “YAWARA!”, “MONSTER”, “Happy!” e “20th Century Boys”. Nel 2018 ha presentato la sua collaborazione con il Museo del Louvre con l’opera “Mujirushi”. Attualmente, sta lavorando alla sua ultima serie, “Asadora!”.

Le opere di Urasawa sono state acclamate sia in Giappone che all’estero, e hanno attirato l’attenzione della critica e del pubblico. Le sue esposizioni personali sono state organizzate in diverse mostre nazionali e internazionali, confermando l’importanza e l’influenza del suo lavoro.

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Il Lucca Comics & Games 2023 si prospetta come un evento straordinario per tutti i fan dei manga e del fumetto, offrendo l’opportunità di incontrare un autore di talento e scoprire le sue straordinarie opere.

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Lucca Comics & Games 2023 – Naoki Urasawa e molti altri saranno ospiti della fiera!

Lucca Comics & Games – Naoki Urasawa e molti altri saranno ospiti della fiera!

Sono stati appena rivelati i primi ospiti che saranno coinvolti in una delle fiere più importanti d’europa, il Lucca Comics & Games 2023

Presso gli ambienti dell’Hard Rock Café di Firenze sono stati svelati i primi gustosi ingredienti di Lucca Comics & Games 2023, l’acclamato evento dedicato al fumetto, ai giochi, all’animazione, alla letteratura per ragazzi, alle serie TV e al cosplay, che si terrà a Lucca dal 1° al 5 novembre 2023.

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Durante l’evento è stato rivelato il manifesto di Lucca Comics & Games 2023 e il tema “Together” (“Insieme”). Il messaggio centrale è “insieme nelle differenze”. A raccontare questo tema sono stati scelti due talentuosi fratelli gemelli di origine israeliana, il fumettista Asaf Hanuka e l’illustratore Tomer Hanuka. La loro immagine cattura in modo unico ed evocativo l’essenza del tema; i personaggi raffigurati rappresentano le diverse tribù che animano la vasta comunità del festival.

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Dopo il saluto del presidente di LuccaCrea, Nicola Lucchesi, che ha affermato: “Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per riportare a Lucca l’Isola che non c’è come ogni anno”, è stato il turno del sindaco di Lucca Mario Pardini. Il sindaco ha sottolineato che dietro a Lucca Comics c’è un enorme lavoro, ma un grande team che gli dà tranquillità. Ha inoltre espresso la fortuna di aver vissuto da vicino la grande crescita degli ultimi 10 anni.

Anche il presidente della Regione Eugenio Giani ha evidenziato che attorno ai giochi e ai fumetti si è sviluppato un business in una vetrina internazionale. Giani ha affermato che Lucca Comics è un biglietto da visita per la Toscana e ha annunciato l’intenzione di creare un museo permanente dedicato a Lucca Comics, lanciando una sfida alla California, con un chiaro riferimento al ComiCon di San Diego, la grande manifestazione di fumetti.

Durante il suo intervento, la direttrice del gruppo QN, Agnese Pini, ha sottolineato che la partnership con Lucca Comics è una delle più importanti per il loro gruppo. Pini ha ricordato come durante Lucca Comics 2022 le porte della loro redazione fossero sempre aperte per interviste e incontri con gli autori. Ha poi dichiarato: “Per noi stare dentro una manifestazione del genere è una sfida, ci siamo messi in gioco e lo faremo anche quest’anno. Il fumetto è creatività, la creatività è libertà, la libertà di essere ciò che si vuole”.

Si è poi passati al vivo del programma. Il primo ospite presentato è il mangaka Naoki Urasawa, che ha scelto Lucca Comics & Games per la sua prima volta in Italia, grazie alla collaborazione con Panini. Urasawa è un ospite d’eccezione, noto per la sua visione lucida e geniale che riesce a raccontare le complesse sfaccettature del presente attraverso opere visionarie. La sua abilità è stata premiata con oltre 140 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Dal 2 al 5 novembre, il Sensei incontrerà i fan in una serie di eventi e sessioni di autografi.

È prevista anche la presenza di un altro grande disegnatore, scrittore e imprenditore come Jim Lee, che dopo aver lasciato la Marvel, ha fondato la Image Comics e infine si è unito alla DC per dedicarsi esclusivamente al disegno. C’è grande attesa anche per il ritorno di Don Rosa, autore di grande successo nel mondo di Paperi Disney.

Un’altra tappa imperdibile sarà la grande mostra dedicata al maestro del fumetto e dell’illustrazione Dino Battaglia, in occasione del centenario dalla sua nascita.

Lo spazio dedicato all’animazione vedrà la partecipazione di Enzo D’Alò, l’autore de “La Gabbianella e il Gatto”, con la proiezione del suo lungometraggio “Mary e lo spirito di mezzanotte”. Tra gli ospiti di rilievo sarà presente anche il grande maestro Bruno Bozzetto.

Per festeggiare i 30 anni dell’introduzione dei giochi a Lucca Comics, saranno presenti come “ambassador” Joe Manganiello e i talenti internazionali Peter Adkison, Kelley Sleagle e Rob Daviau.

Per quanto riguarda la biglietteria, i biglietti Early Bird per Lucca Comics & Games 2023 saranno in vendita dal 10 luglio alle 15:00 al 24 luglio alle 24:00 su www.ticketone.it/LuccaCG23. Sarà possibile acquistare sia biglietti giornalieri che abbonamenti per date combinate, inclusi il super abbonamento esclusivo per i Level Up Fan, con un massimo di 20.000 biglietti al giorno per questa prima fase. La prevendita online partirà il 5 settembre.

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Infine, per quanto riguarda la collaborazione tra Lucca Comics & Games e la Galleria degli Uffizi, il 10 luglio gli Uffizi ospiteranno una mostra di autoritratti realizzati da numerosi artisti del fumetto.

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Giffoni Good Games – I 10 eventi imperdibili del festival dei videogiochi

Giffoni Good Games – Le esperienze imperdibili del festival dei videogiochi

La prima edizione del Giffoni Good Games è alle porte e le esperienze programmate sono tantissime: Ecco i 10 eventi imperdibili del festival

GIFFONI VALLE PIANA (SA), giugno 2023 – La prima edizione del Giffoni Good Games, un evento prodotto da Giffoni Innovation Hub in collaborazione con Giffoni Experience, è dedicata completamente ai videogiochi, alla cultura interattiva, agli anime e alla pop culture. Questo evento è il luogo in cui l’innovazione tecnologica si fonde con l’espressione artistica e sociale, dando vita a un’esperienza dinamica, entusiasmante e piena di sorprese. L’universo del gaming prenderà vita l’1 e il 2 luglio presso la Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana (Salerno). Con stimolanti attività e panel, nonché incontri con personalità di spicco del settore, l’evento si prefigura come un punto di riferimento per appassionati e neofiti. Ecco i 10 imperdibili eventi da vivere durante il festival.

I biglietti sono disponibili qui: https://giffoni.info/ticket

1.SCOPRI IL RETROSCENA DELL’INDUSTRIA DEI VIDEOGIOCHI CON I MAESTRI DEL SETTORE
Grazie alla presenza di ospiti come Jean-Luc Sala, Direttore Creativo del tanto atteso Assassin’s Creed Mirage, e Christian Cantamessa, autore e regista noto per titoli come Red Dead Redemption e Grand Theft Auto: San Andreas, i partecipanti al Giffoni Good Games avranno l’opportunità di scoprire i segreti dei professionisti che da anni dominano l’industria dei videogiochi. Tra gli ospiti speciali, vi sarà anche Fabio Viola, uno dei massimi esperti mondiali di gamification, Christian Pulieri, game developer e startupper che creerà un videogioco in soli tre ore basandosi sulle idee del pubblico, e Sarah Arduini, premio Oscar per i migliori effetti visivi nel film Jungle Book e docente presso la Side Academy, partner educativo dell’evento. Inoltre, saranno organizzati laboratori e workshop per consentire a tutti di esplorare il mondo degli effetti speciali digitali.

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2. L’UNIVERSO DEI VIDEOGIOCHI CON I PANEL DI GIFFONI GOOD GAMES
Nell’area Panel and Talk, potrai immergerti nella cultura interattiva attraverso i panel dedicati al mondo indie, allo speedrun, alle mascotte videoludiche, all’horror nei videogiochi e al rapporto tra cinema e videogiochi. Ci saranno anche talk sulla storia e il design dei videogiochi, l’arte nel game design, la storia del gaming italiano su Twitch e un panel sul Best of E3, la storica convention che ha influenzato profondamente il mondo dei videogiochi. I panel saranno condotti da rinomati creator come Michele “Sabaku” Poggi, Alessandro “Il Fazzone” Fazza, Edoardo “Il Masseo” Magro, il trio “Power Pizza” e molti altri. Inoltre, ci sarà un’appuntamento live dell’Aperinerd, il format ideato da Dario Moccia, in cui Dario e altri dieci creator parleranno di videogiochi, anime e fumetti insieme ai fan.

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3. INCONTRI CON I MAGGIORI CREATOR ITALIANI
Grazie al Creator District, avrai l’opportunità di entrare in contatto con i principali creator italiani come Virginia “Kafkanya” Gambatesa, che si impegna da anni nella lotta contro il cyberbullismo e la discriminazione online, e Giorgio “Pow3r” Calandrelli, uno degli streamer più seguiti in Italia. Potrai anche incontrare Sabaku, Federico Frusciante, Vking, Matteo Corradini e Mattia “Victorlazlo88” Ferrari. Ci saranno sessioni di meet & greet e molte altre attività per condividere la passione per i videogiochi con i tuoi creator preferiti.

4. I GRANDI TORNEI ESPORT
Se sei un appassionato di e-sport, avrai l’opportunità di vedere in azione i giocatori più talentuosi dell’Italia. Potrai assistere ai play-off della decima stagione degli Italian Rocket Championship, dove le quattro migliori squadre italiane si sfideranno per il titolo di campioni italiani del Summer Split. Inoltre, ci sarà la finale dell’University Masters, il primo torneo di videogiochi dedicato alle università italiane, che offrirà borse di studio per gli studenti.

5. LE AREE GAMING
Preparati a vivere un’esperienza epica nelle incredibili aree dedicate al gaming al Giffoni Good Games:

  • Gaming Area GL17CH: Il famoso team GL17CH, creato dall’ambizione del rinomato calciatore Ciro Immobile, organizzerà il FIFA Pro Club & Tournament. Avrai l’opportunità di scendere in campo su un vero campo da calcio attrezzato con 22 postazioni. I vincitori del torneo avranno l’incredibile opportunità di vivere una stagione da pro-player con i GL17CH.
  • Area From Real To Sim: In questa area, troverai 6 postazioni di Sim Racing, di cui due accessibili anche alle persone con disabilità. Potrai immergerti nell’universo dell’e-sport e provare l’emozione del motorsport in un dialogo costante tra piloti Sim e piloti reali del team Kessel.
  • Area 2WATCH-2PLAY: Un incredibile spazio di 300mq dedicato ai videogiochi, talk show ed esperienze di realtà virtuale. Troverai decine di postazioni da gaming per partecipare a numerosi tornei e avrai la possibilità di vincere fantastici premi targati Supercell. Qui, il content creator Max Proietti intervisterà i più importanti streamer italiani e potrai gustare un aperitivo in compagnia della band pop-elettro “Superbia”. Inoltre, troverai il partner “Poppizziamo”, specializzato in caricature ‘Pop’ su misura dell’utente.
  • Infine, insieme a Luiss Università Guido Carli, offrirà un’esperienza VR per chi intende approfondire il proprio orientamento universitario e conoscere le offerte formative proposte dall’Ateneo. Per gli amanti della musica e del ballo, saranno disponibili postazioni Just Dance e postazioni VR per provare nuovi videogiochi sviluppati in ambiente virtuale.

Sii pronto a immergerti completamente nel mondo del gaming, sfidare avversari, conoscere streamer famosi e scoprire l’ultima tecnologia nella realtà virtuale. Il Giffoni Good Games ti offre un’esperienza indimenticabile.

6. GLI ANIME PIÚ AMATI IN ANTEPRIMA
Gli appassionati del genere avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica grazie alla collaborazione con Crunchyroll, leader globale nell’industria dell’animazione e Animation Partner dell’evento. Saranno trasmessi in anteprima alcuni episodi degli anime più amati, come la maratona degli anime del rivoluzionario Studio MAPPA e l’anime calcistico BLUELOCK.

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7. UN’ESPERIENZA IMMERSIVA NELLA CULTURA COREANA
Il fenomeno K-Pop prenderà il sopravvento al Giffoni Good Games: in collaborazione con KTS – Kpop Show Time, i partecipanti potranno immergersi completamente nelle atmosfere uniche del pop coreano. Saranno presenti esibizioni dal vivo di K-Pop, random dance e attività di animazione e intrattenimento.

8. L’AREA PER I PIÙ PICCOLI
Grazie a GL17CH, le Maestre a cubetti porteranno il loro contributo al Giffoni Good Games, offrendo workshop e attività per bambini, famiglie e curiosi, utilizzando strumenti digitali ed immersivi come Minecraft, postazioni pc e visori VR. L’obiettivo è promuovere la formazione e l’educazione attraverso queste nuove tecnologie.

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9. ALLA SCOPERTA DEL MAGICO MONDO DELLE STARTUP
L’area Innovation 4 Gaming sarà il luogo ideale per entrare in contatto con le startup più rivoluzionarie del settore. Hoken Tech metterà in risalto le intersezioni tra blockchain, NFT e marketing trasversale, presentando in anteprima un distributore portatile di NFT. NFT Factory, invece, mostrerà il suo nuovo gioco Cataclysm: Zero Mission, che è il prequel dell’acclamato Cataclysm. Quest’azienda operativa nel settore web3 si dedica all’integrazione di NFT e videogiochi, aprendo nuove dimensioni di gamification. Blaster Foundry sorprenderà tutti presentando in esclusiva una nuova versione di Space Invaders, un tributo ai creator italiani più seguiti. Infine, Code this Lab, un punto di riferimento nel panorama videoludico dal 2009, presenterà i propri software e videogiochi prodotti in-house.

10. GLI ESPOSITORI

Esplora i meravigliosi stand tematici che ti attendono al Giffoni Good Games:

  • Nerd Yourself: Un viaggio avvincente tra America e Giappone, dove potrai deliziarti con cibo tipico e trovare una vasta selezione di prodotti anime e manga.
  • Popsplanet: Il grande portale italiano dedicato ai Funko Pop, dove potrai trovare una vasta gamma di queste adorabili figure collezionabili.
  • Fantauniverse: L’Universo magico che accoglie maghi ed otaku, con una gamma di prodotti e accessori dedicati a entrambe le passioni.
  • Velm: Un paradiso per gli amanti dei manga e dei comics, con collezioni uniche e affascinanti.
  • Snekko Shop: Qui troverai action figure, giocattoli, carte Pokémon, Yu-Gi-Oh e gadget sia vintage che moderni, per soddisfare la tua sete di collezionismo.
  • Move The Game: Scopri poster, statue e figure dei tuoi personaggi preferiti provenienti da videogiochi, per decorare la tua stanza o aggiungere un tocco di originalità alla tua collezione.
  • Damaichi Card Game, Daily Trading e Dragon’s Den: Sfoglia le carte da gioco e da collezione, che spaziano dal popolare Magic al famoso Pokémon, e trova pezzi unici per completare la tua collezione.
  • SD Retrogame: Rivivi l’epoca d’oro dei videogiochi con una selezione di videogiochi e console retrogame che ti faranno tornare indietro nel tempo.
  • Nuvole Filate: Personalizza le tue t-shirt con stampe uniche e originali, per esprimere la tua passione per il mondo dei giochi e dell’animazione.
  • Ma Che Mania!: Trova le tazze, i mousepad, le spille, i tappeti e le cover che riflettono la tua passione per la cultura nerd, per adornare la tua casa o il tuo set-up con stile.

Immergiti in queste incredibili proposte degli espositori e scopri tesori unici che soddisferanno le tue passioni e il tuo spirito geek.

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Giffoni Good Games – Arriva l’Aperinerd sul palco della fiera!

Giffoni Good Games – Arriva l’Aperinerd sul palco della fiera!

Per la prima edizione del Giffoni Good Games, il Creator District ha annunciato l’Aperinerd, un evento speciale con tantissimi creator!

Sei un appassionato di videogiochi, anime e fumetti ma ti senti solo o isolato nel tuo interesse per queste passioni? Il Giffoni Good Games e l’Aperinerd sono l’eventi perfetti per te!

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In occasione del Giffoni Good Games, organizzato da Creator District, una fiera che offre un’esperienza unica per tutti gli appassionati di nerd culture, ma soprattutto videogiochi, si svolgerà l’Aperinerd! Questo evento speciale che si svolge in occasione della prima edizione, ti permetterà, tramite un simpatico aperitivo, di connetterti con altre persone che condividono le tue stesse passioni e interessi.

Partecipare a Giffoni Good Games significa abbandonare la propria confort-zone di casa e immergersi in una nuova confort-zone in un ambiente entusiasmante, pieno di energia e condivisione. Sarai circondato da persone che comprendono e apprezzano le stesse cose che ami, creando così un senso di appartenenza e di comunità.

Durante l’Aperinerd, potrai goderti le performance di alcuni ospiti speciali come Fossa, Mottura, Victor, Fazzone, Masseo, Masella, Dario, Nanni, Pow3r e Poly. Questi talentuosi artisti e influencer sapranno intrattenerti con la loro simpatia, la loro parlantina e la loro passione per la cultura nerd.

Tieni presente che l’accesso all’evento richiede l’acquisto di un biglietto extra, quindi assicurati di prenotare il tuo posto al più presto. I posti sono limitati e l’evento promette di essere molto popolare!

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Per maggiori informazioni sull’evento e per acquistare i biglietti, visita il link qui. Non perdere l’opportunità di uscire dal tuo guscio, connetterti con altre persone e divertirti immerso nella cultura nerd presso Giffoni Good Games!

Affrettati, perché i posti disponibili sono limitati e non vorrai perderti questa fantastica esperienza!

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[Recensione] Homunculus – L’inetto nella società – Critical Hit

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L’inetto nella società è qualcosa di alquanto paradossale ma allo stesso tempo molto comune. Ecco la recensione manga di Homunculus

La società esiste da sempre. Nasce fin dall’inizio dell’essere umano e con esso si è formata ma soprattutto si è evoluta. Questo agglomerato di persone, ma anche di regole e restrizioni visibili o invisibili, all’inizio era qualcosa improntata meramente alla sopravvivenza del singolo e di conseguenza anche della società. Con il passare degli anni la modernizzazione e l’educazione, hanno cambiato gli standard della società, evolvendosi seguendo le esigenze delle persone facenti parte di questo sistema da noi creato. Non fraintendetemi, la società tutt’oggi si concentra sulla sopravvivenza del singolo, ma in un modo molto differente. Con le nuove regole invisibili e le miriadi di restrizioni che ci vengono imposte è quasi come se il nostro vero nemico non fossero più la sopravvivenza, bensì la società stessa che ci inculca regole ferree e intransigenti. Dalla società non si scappa e chi ci prova viene additato come estraneo e allontanato da tutti. E quindi un uomo che non si sente parte di questa società cosa dovrebbe fare? Mescolarsi tra la folla e accettare le regole da essa imposte oppure scappare e cercare di ritrovare se stesso? So che la risposta potrebbe sembrare semplice, ma se ci pensate non è così e Homunculus (e forse questa recensione) potrebbe aiutarvi a trovarla.

Bentornati nella mia rubrica Critical Hit, dove andremo a recensire e un pò analizzare manga di svariati generi e categorie. Per la puntata di oggi abbiamo Homunculus un thriller psicologico con qualche vena horror qua e là, composto da 15 volumi totali editi da Planet Manga. Il mangaka dietro questa ottima opera è Hideo Yamamoto che inizia la serializzazione del manga nel lontano 2003 per poi concluderlo nel 2011.  Yamamoto che ha quasi esclusivamente lavorato a opere seinen, di cui Homunculus fa parte date le sue tematiche mature e per scene un po’ grottesche, fa uno splendido lavoro nel raccontare una storia per veicolare un messaggio che a tratti risulta quasi essere personale. Il manga è pieno di significato e trasmette con se una forte critica sociale, ma che sotto nasconde anche una critica al singolo, che sia il mangaka stesso o ognuno di noi. Utilizzando la figura dell’inetto (o per lo meno quello che la società considera tale) o dello stramboide Yamamoto fa immedesimare il lettore all’interno del protagonista per portarlo ad una riflessione interiore. Opere come Ichi the Killer e Hikari Man adottano esattamente questi personaggi strambi, inetti e particolari per veicolare qualcosa che a primo impatto potrebbe sembrare nascosto, ma che guardando affondo si trova in ognuno di noi. Bando alle ciance e addentriamoci più a fondo in questa ottima opera che vi farà sicuramente riflettere.

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Spesso i contrasti che esistono in una società, non sono solo nascosti, velati o “sotto pelle” ma sono percepibili molto bene anche ad occhio nudo soprattutto nelle metropoli come quella di Tokyo. Poterli vedere così spudoratamente non fa altro che confermare quanto questi siano spesso paradossali da fare quasi ridere. Se da una parte vediamo grattacieli infiniti con hotel di lusso a 5 stelle super, in cui i ricchi guardano dall’alto delle loro superbe ricchezze, dall’altra parte, quella bassa, troviamo parchi pieni di tendopoli di senzatetto che a loro volta, dal basso delle loro povertà, guardano invidiosi i ricchi. Ma chi si trovasse esattamente tra i due? Una persona che decide di non voler far parte di nessuna delle due perché nauseato da entrambe? Questa è la storia di Susumu Nakoshi, un senzatetto che per l’unione di più eventi del passato decide di non decidere e di stazionarsi tra un edificio super pacchiano e una tendopoli in un parco pubblico, dormendo nella sua macchina. Dopo uno strano incontro di un suddetto medico, Nakoshi decide di sottoporsi ad uno strano intervento al cranio: aprirsi un buco in testa per la cifra di 700000 yen (circa 5k euro). Questo esperimento porterà il nostro protagonista a sbloccare il suo sesto senso, cioè vedere gli Homunculus, la rappresentazione fisica del subconscio umano delle persone. Cosa comporterà questa sua nuova abilità? Il nostro protagonista riuscirà a liberarsi da ciò che lo perseguita o lo ossessionerà fino alla fine?

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recensione homunculus

Secondo il mio parere chi ne fa davvero da padrone in questo manga è il protagonista. Il mangaka si concentra quasi unicamente sul viaggio mentale e psichico che il nostro Nakoshi affronterà durante tutto l’arco narrativo. Si sofferma sulla sua evoluzione e sulle riflessioni che dovrà affrontare con il suo nuovo potere, per scoprire finalmente chi è davvero. Utilizzando la figura dell’inetto, del personaggio particolare, strambo e inusuale Yamamoto cerca infatti di nascondere questo viaggio che si direbbe anormale e di rivolgerlo ad un pubblico di persone che la società considera normali. Ma Nakoshi non è un uomo come gli altri. Anzi per essere precisi lo era, era esattamente un uomo come gli altri, un uomo che aveva tutto e che non poteva chiedere nulla di più: Soldi, potere e donne, tutto ciò che ogni uomo come ben inculcato dalla società punta a raggiungere. È da qui che parte il suo viaggio proprio quando Nakoshi decide di non voler più essere un uomo come gli altri e decide di voler davvero scoprire se stesso. Un personaggio misterioso che con l’andare avanti della trama inizierà a mostrare tutti suoi lati più nascosti facendoci capire come la ricerca di se stessi possa portare dolore e pazzia ma anche quanto possa essere positiva. Tra quel purgatorio in cui si trova, nel mezzo tra grattacieli super lussuosi e parchi pieni di tendopoli di senzatetto, Nakoshi dovrà lottare con il suo passato e combattere ciò che realmente è e cercare di abbandonare quel percorso che la società gli aveva imposto e che tutt’ora non riesce a dimenticare. Questo suo complesso viaggio rende questo personaggio uno dei più intriganti e intricati che abbia mai visto, rendono Homunculus un messaggero delle criticità della società ma anche dell’animo umano.

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La seconda tematica che circonda l’opera è sicuramente la società. Si traspare da ogni sua opera che Yamamoto ha a cuore il tema e la critica della società che rappresenta sempre come spietata e senza compromessi. Vediamo nel manga una società che con le sue regole visibili e invisibili costringe un uomo a cambiare totalmente e a perdere di vista ciò che ha davvero di importante davanti a se. Che sia una persona cara o addirittura se stesso, la società cambia ognuno di noi esattamente come vuole, ma come capirà Nakoshi spetta a noi integrarci o meno ad essa. Oltre a questa critica della società, raffigurabile ad una coperta che copre l’intera vicenda, sotto di essa c’è qualcosa di più velato di più intimo, che si nasconde sotto la maschera della critica della società. Troviamo un uomo che è alla ricerca di se stesso, del suo vero io. Un uomo indeciso che inizia un viaggio, questa sua ricerca verso l’io che diventerà sempre più opprimente e ossessiva. Viene messo in risalto quanto l’animo umano sia profondamente debole, quanto non riesca a liberarsi di quelle convinzioni che lo sorreggono ogni giorno nella sua vita. Nakoshi intrappolato in questa sua debolezza cercherà in tutti i modi di comprendere se stesso e spezzare tutte quelle convinzioni che ormai facevano parte di lui, e forse infondo riuscendo a capire se stesso.

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Devo essere sincero quando faccio le mie recensioni e sono costretto ad affermare che a primo impatto il disegno di Homunculus non mi è piaciuto, un disegno quasi abbozzato, un po’ lasciato così, sporco e crudo, quasi poco lavorato. L’unica sensazione che mi ha davvero trasmesso questo disegno così particolare è sincerità: un disegno pensato in questa maniera probabilmente vuole far principalmente riflettere sulle tematiche che sprigiona e perciò non vuole soffermarsi troppo sui tecnicismi e sulla bellezza visiva. Ed è proprio questo tema, quello della bellezza, che il mangaka vuole mettere in risalto. Il concetto di bellezza dettata dalla società è un tema, molto presente e molto importante all’interno dell’opera e su cui vertono molti passaggi della trama. Una bellezza impossibile da raggiungere, una bellezza che è ovunque ma che nessuno riesce mai a raggiungere, una bellezza ossessiva e opprimente che purtroppo non riesce ad andarsene dagli occhi di nessuno. Ammaliato dalla trama e dal protagonista e proseguendo con la lettura sicuramente il tratto del disegno si è lasciato far piacere soprattutto grazie alla linea molto realistica e spigolosa del mangaka. Non ha però aiutato l’uso della 3D grafica che, anche se nascosta bene e non così palese, in alcune scene fa decisamente storcere il naso. Personalmente però ho apprezzo l’uso di questa tecnologia, mostrando come il mangaka voglia cercare di reinventarsi e di stare al passo con i tempi (o magari è solo pigrizia ma non mi sembra questo il caso).

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Homunculus è un manga molto criptico e molto metaforico, ma non così tanto da non fa capire cosa si sta leggendo, ma quello che basta da lasciare nel lettore una sorta di velato dubbio che instaurano un senso di incredulità mista a irrealistico. È come se per qualche scena ci si staccasse dalla realtà e atterrassimo in un altro pianeta con altre leggi che lo comandano per poi rifiondarci immediatamente sulla nostra e solita quotidianità. È proprio questa cripticità non troppo pesante che permette di rendere il manga molto coinvolgente e intrigante spingendo il lettore alla lettura costante del manga. Pur essendo all’inizio sicuramente spiazzante, a poco a poco questo cripticità inizierà sempre a farsi più chiara e, grazie ad una struttura di trama degna di nota, più capibile. La trama è proprio ciò che unisce tutte queste tematiche e riesce veramente a mostrarci le varie sfaccettature sia della società ma in fondo in fondo anche della psiche umana . Una trama scritta con i controcazzi che lega il lettore fortemente ad ogni personaggio sia principale che secondario e che vi consiglio caldamente di recuperare.

In conclusione a questa recensione, Homunculus è un manga che porta il lettore a riflettere e a farlo aprire gli occhi su quelle criticità che caratterizzano la società moderna società ma che in fondo ognuno di noi porta con se. Un disegno con un forte significato, personaggi ben scritti e una trama che lega il tutto perfettamente. Non posso che consigliarvi fortemente il recupero se non lo avete già fatto di questa fantastica opera che forse vi farà capire chi siete o forse chi non siete davvero.

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VIZ Manga – La nuova piattaforma offre molto più degli shonen

VIZ Manga La nuova piattaforma offre molto piu degli shonen

La nuova piattaforma per leggere manga, VIZ Manga, offrirà molto più degli shonen: da “Nana” a “Buonanotte, Punpun”, fino a Junji Ito!

Lunedì, VIZ Media ha annunciato il lancio di un nuovo servizio di lettura di manga chiamato VIZ Manga, che darà all’utente l’accesso ad una varietà di manga più ampia, al di fuori delle sue solite serie shonen d’azione e avventura, per soli 1,99 dollari al mese.

Per rendere ancora più appetibile l’offerta, il nuovo servizio di abbonamento manga offrirà in esclusiva Nana, uno dei più manga shojo più famosi di tutti i tempi.

Nel video di annuncio (che trovate in fondo all’articolo), il CEO di VIZ Media, Ken Sasaki, ha rivelato che l’idea di rilasciare il servizio VIZ Manga è nata dal lancio “di grande successo” dell’applicazione concettualmente simile Shonen Jump, avvenuto quattro anni fa.

Mentre l’app Shonen Jump si rivolge maggiormente a fan degli shonen che vogliono leggere nuovi capitoli tradotti settimanalmente di serie popolari come One Piece, Jujutsu Kaisen e Chainsaw Man, sostenendo al contempo i loro creatori con l’abbonamento, il catalogo dell’app Viz Manga offre oltre 10.000 capitoli di serie manga romance, fantasy, horror e slice-of-life di fresca traduzione.

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“Il numero di fan che leggono manga ufficiali è cresciuto drasticamente ed è ora di espandersi”, ha detto Sasaki. “È chiaro che vi piacciono i nuovi capitoli simulpub e l’accesso alle serie come parte dell’abbonamento digitale. Ci sono molti tipi di manga e sono molto orgoglioso di annunciare un nuovo servizio per soddisfare le esigenze della più ampia comunità manga”.

Secondo l’app ufficiale di VIZ Manga, il servizio includerà serie rom-com come Komi Can’t Communicate, serie horror come Call of the Night, Buonanotte, Punpun di Inio Asano, Zom 100: Bucket List of the Dead e Alice in Borderland, entrambi di Haro Aso, Ranma ½, Inuyasha e Yasahime di Rumiko Takahashi, Uzumaki di Junji Ito, e la popolarissima serie shojo Nana di Ai Yazawa.

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“Questo è solo l’inizio. Prometto che arriveranno molti altri manga”, ha detto Sasaki.

Proprio come i servizi di streaming hanno modificato gli abbonamenti alla TV via cavo, l’industria dei manga è diventata un focolaio di applicazioni che sperano di attirare nuovi lettori con le loro librerie esclusive.

Le piattaforme di lettura dei manga non sono tutte uguali. Anche se Manga Up! della Square Enix offriva in esclusiva Daemon of The Shadow Realm, la nuova serie d’azione fantasy di Hiromu Arakawa, creatore di Fullmetal Alchemist, gli utenti hanno trovato poco interessante il lancio del servizio negli Stati Uniti lo scorso luglio.

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A differenza dell’app Shonen Jump, che permetteva di sfogliare fino a 100 capitoli al giorno, Manga Up! divideva i capitoli in parti, incentivando i lettori ad acquistare monete per delle microtransazioni in modo da poter completare un intero capitolo. Inoltre, presentava barre di censura piuttosto aggressive su qualsiasi pannello di manga che potesse essere considerato rischioso, per soddisfare le politiche delle piattaforme mobili di alcuni paesi.

Si spera che l’app VIZ Manga non si allontani troppo dal modello di Shonen Jump di VIZ (che comunque quest’anno ha aumentato il costo dell’abbonamento a 2,99 dollari).

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[Recensione] Ikigami – Siamo davvero liberi? – Critical Hit

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Siamo davvero liberi come crediamo? Forse con la recensione manga di oggi su Ikigami di Motoro Mase, avrete dei ripensamenti

Siamo davvero liberi? Probabilmente una delle domande esistenziali più discusse di tutti i tempi a cui tutt’ora nessuno sappia realmente quale sia la risposta. La strada che ha portato al concepimento di più pensieri sulla libertà e sul concetto di libero arbitrio inizia quasi 1600 anni fa con Sant’Agostino con la sua visione della libertà teocentrica a cui poi si ispirarono Tommaso d’Aquino, Martin Lutero, per poi passare a Spinoza, con una visione che fonde la teocrazia con le leggi scientifiche fino ad arrivare ai pensieri più moderni come quello di Kant e Steiner e la sua “filosofia della libertà”. Questa libertà tanto agognata e tanto discussa però con il passare degli anni si è evoluta e ha cambiato spesso direzione: se all’inizio era Dio al centro di tutto, ora invece al centro di essa troviamo l’uomo stesso, le istituzioni e tutto ciò che ha creato. Un esempio lampante che mette in discussione tale libertà è sicuramente l’opera scritta da George Orwell, cioè 1984. Questo romanzo distopico, parla di una Terra sempre più divisa e in costante guerra, in cui i poteri al comando fanno capo alle peggiori tirannie e dittature di questo ultimo secolo. Stati che hanno il controllo assoluto della volontà del singolo e che tengono in mano qualsiasi forma di libertà del cittadino costringendoli a vivere secondo quello che per i potenti è giusto. Nell’etica comune dovrebbe essere proprio lo stato a tutelare la libertà di ogni cittadino, ma quando questo non avviene? I cittadini sono davvero così liberi come credono, non solo nelle azioni ma anche nel loro modo di pensare e di vedere la vita? Cosa significa davvero essere liberi? Questi sono solo alcuni dubbi che la recensione manga di oggi su Ikigami vi farà balenare in testa.

Benvenuti in questa nuova recensione per la rubrica manga e oggi parleremo di un’opera che trasporta con se molte tematiche sicuramente attuali e molto discusse. Oggi parliamo di Ikigami un seinen psicologico e drammatico con temi molto politici al suo interno, scritto da Motoro Mase, composto da 10 volumi totali ed editi da Planet Manga. Mase è un mangaka che fa della politica dispotica e di scenari semi-realistici uno dei cardini portanti delle sue opere. Pur essendo quasi un controsenso, l’autore riesce a rende realistici contesti completamente dispotici di una realtà che a tutti gli effetti sembra essere la nostra. Questa strabiliante unione porta il lettore in un constante e prolungato senso di dubbio, originando una riflessione sia su quello che è lo stato per noi, ma sia su quello che crediamo davvero. Questa continua incertezza può essere ampiamente ritrovata all’interno di tutte le sue opere che sono arrivate in Italia e che lui stesso senza aiuto di assistenti e intromissioni degli editor ha creato in completa autonomia. HE∀DS (parla di un trapianto di metà cervello) Demokratia (parla di un governatore androide avanzatissimo, che si fonda sul voto online dei cittadini) e Amebe (parla di una malattia che rende chi sta vivendo uno stato di profondo stress in una ameba) sono tutte opere che vi consiglio caldamente di recuperare, in particolare a coloro a cui piace contraddirsi, riflettere su se stessi e magari provare un punto di vista diverso. Ah quasi dimenticavo, il mangaka ha da “poco”, quasi due anni, iniziato a scrivere Ikigami 2 che non vedo l’ora di leggere, quindi mi raccomando preparatevi a questa nuova fantastica stagione leggendo Ikigami! Ora però passiamo al vero succo di questa recensione, ecco a voi una delle mie solite trame un po’ romanzate.

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Recensione manga Ikigami

Il diritto alla vita è un concetto molto ampio che si estende a moltissimi campi dei diritti umani. La libertà individuale, il diritto all’autodeterminazione, il diritto alla libertà di pensiero e così via fanno parte di quei diritti umani inalienabili che ogni essere umano possiede senza nessuna distinzione. Nella storia umana, c’è sempre stata una generale accettazione del concetto di un diritto alla vita come innato negli individui piuttosto che concesso come privilegio da coloro che detengono il potere politico e sociale. Ma se questo diritto inviolabile, fosse spezzato? Ci troviamo nel paese in cui prendono luogo le vicende di Ikigami, in cui la famigerata “Legge per la prosperità nazionale” ha legalizzato la morte di una percentuale di cittadini. Iniziate le elementari ai bambini viene somministrato un vaccino con all’interno una nano-capsula che si instaura nel cuore e ha lo 0,1% di causare la morte del paziente. Il decesso, pur essendo casuale è già registrato, dal momento della somministrazione, nei dati dello stato e avviene tra i 18 e i 24 anni di vita del cittadino. Questa legge, ormai ampiamente accetta e inculcata all’interno delle menti dei cittadini, servirebbe per amplificare e esaltare il valore della vita. Ogni singolo cittadino vivrà la propria vita al meglio delle sue capacità fino al raggiungimento dei 24 anni per porter affermare di aver vissuto un’esistenza piena di significato e, nel caso non morisse dopo i 24 anni, vivrebbe al meglio per coloro che sono morti per la legge della prosperità nazionale. In questo distopico stato, il nostro protagonista Fujimoto, lavora come messaggero dell’“ikigami”, cioè il messaggio di decesso che, dopo l’avvenuta consegna, avverrà nelle successive 24 ore. Riuscirete a percorrere, tramite questa fantastica opera, le ultime 24 ore di vita di cittadini normali a cui verrà privata la cosa più importante di tutte, cioè la vita.

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Recensione manga Ikigami

La trama verticale del manga si concentra come già esortato prima sui condannati a morte della liberticida legge sulla prosperità nazionale, mostrandoci come ogni cittadino reagisca alla notizia di avere unicamente 24 ore di vita rimanenti. Queste 24 ore che il mangaka ci propone riflettono gli intricati processi e azioni che la nostra psiche potrebbe e non potrebbe fare, in una situazione di irrazionalità. Ogni storia raccontata e tutte le ultime 24 ore di vita dei vari personaggi, sono completamente differenti l’una dall’altra e permettono di accogliere nel proprio bacino più lettori possibili, concretizzando molte persone in questo suo mondo distopico. Nessuno sa bene come potrebbe davvero affrontare le sue ultime 24 ore di vita, ma Ikigami permette di capire la mente e le emozioni che ogni cittadino di questo pazzo mondo provano. Inoltre con la possibilità di mostrare molte storie diverse il mangaka riesce a muovere molte più critiche sociali al paese, mostrandocele con una certa enfasi e passionalità: bullismo, gogna sociale, rigidità parentale, povertà, bellezza e guerra sono solo alcuni dei temi secondari che il mangaka vuole far arrivare alle coscienze dei lettori giapponesi. Per questo considero Ikigami uno dei manga che trattano critica sociale, come uno dei più completi. A questa trama verticale si intreccia una trama orizzontale più personale che mostra quanto sia difficile e logorante lavorare come messaggero degli ikigami. Sono molte le emozioni e i flussi di coscienza che il nostro protagonista, paragonabile ad un uccello in gabbia, affronterà per cercare di capire in cosa crede davvero e soprattutto chi davvero è. Questo ulteriore viaggio nella testa del protagonista sblocca il lettore e, secondo me, lo sprona davvero ad una introspezione personale che potrebbe far scattare qualcosa in lui. I dubbi che questo manga vi instaurerà saranno molti, ma starà a voi capire davvero in quello che credete.

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La serietà dei temi trattati ma anche delle vicende che vengono mostrate in questo manga, creano una stupefacente coppia con i disegni di Mase. Un tratto che a me personalmente piace molto, rotondo ma molto realistico, e che raramente viene sporcato ma quando questo avviene, mostra una crudezza da mettere quasi a disagio. Per di più troviamo anche un ottimo utilizzo di ombreggiature e chiaroscuri, soprattutto nei soggetti in primo piano, così da porte esaltare al meglio la realisticità delle emozioni dei personaggi.  Il disegno di Mase, dal mio punto di vista, potrebbe essere riassunto come un disegno serio ma non troppo complesso, per un’opera profonda che tratta temi pesanti e pieni di significato. Questa realisticità è fortemente voluta dal mangaka in quanto collega il lettore sia al manga ma soprattutto alla sua realtà. Il processo importante di dilemmi etici e di dubbi esistenziali che il nostro protagonista sente pesantemente sulla sua pelle, si deve riflettere categoricamente sulla pelle del lettore. È il punto cardine dell’opera il far riflettere il lettore: tutto ciò che prova il protagonista attraverso il suo viaggio interiore è lo stesso che la maggior parte dei lettori percorrerebbe nello stato distopico del manga. La presa di coscienza che piano piano si fa sempre più pesante e persistente, ci porta a riflettere sulla nostra di società, perché pur sapendo fin da subito che quello che stiamo leggendo è sbagliato, le analogie con la realtà saranno molte e sempre più contraddittorie. Ci sono tante cose che diamo per buone e che nella vita di tutti i giorni sorvoliamo, ed è proprio su queste cose che probabilmente il mangaka si vuole soffermare per farvi capire quanto in realtà, pur facendo ormai parte della vostra normalità e quotidianità, non siano poi così tanto normali. Ci sono tanti modi legali per uccidere un essere umano e il manga ci porta proprio a pensare a ciò.

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Recensione manga Ikigami

In conclusione raccomando il recupero di questa ottima serie che mi ha accompagnato in queste ultime settimane, portandomi a riflettere e sicuramente anche a dubitare di me stesso e di quello che penso sia davvero giusto. Ma è proprio questo l’obiettivo del manga, far dubitare il lettore e con la sua storia fanta-politica super distopica, ma anche molto realistica, unita insieme al suo tratto solido concreto e realistico permette al lettore di addentrarsi a fondo all’interno di ogni singolo personaggio della storia e soprattutto al protagonista. Quando questa domanda riecheggerà all’interno delle vostre teste allora il manga avrà sicuramente fatto colpo su di voi: Io sono, o faccio semplicemente parte dello stato? Farete parte alla lotta oppure scapperete? Questo cari amici miei, sta a voi scoprirlo.

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