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10 graphic novel più importanti nella storia dei fumetti

Nel corso degli anni sono state pubblicate alcune graphic novel davvero notevoli, prendendo il meglio che l’industria del fumetto ha da offrire e confezionandolo perfettamente.

10 – PERSEPOLIS

Persepolis, della scrittrice/artista Marjane Satrapi, è un fumetto autobiografico che racconta la vita della creatrice in Iran durante la rivoluzione iraniana, quando i ribelli sciiti conservatori rovesciarono lo scià e l’ayatollah Khomeni prese il potere, e la sua vita in seguito in Austria

Satrapi ha creato Persepolis come un modo per lasciare ai posteri tutte le cose a cui ha assistito e l’effetto che questi cambiamenti radicali hanno avuto su di lei e sulla sua patria. Una Graphic Novel che mostra al lettore la verità più nuda e cruda, ma al suo tempo personale, di un mondo a noi lontano.

9 – PREACHER

Preacher, dello scrittore Garth Ennis e dell’artista Steve Dillon, si distinse subito dai suoi colleghi Vertigo degli anni ’90. I libri di Vertigo avevano la reputazione di essere libri horror sofisticati e gotici e, sebbene non fosse sempre così, era così che veniva percepita la linea. Preacher è stato un enorme cambiamento di ritmo e avrebbe preannunciato un grande cambiamento per la collana.

La storia ha come protagonisti Jesse Custer, la sua ragazza Tulip, e il loro migliore amico Cassidy, un vampiro irlandese. Preacher era uno sguardo all’anima dell’America attraverso gli occhi di due creatori irlandesi e onestamente hanno avuto più ragione di quanto ci si aspetterebbe. È stato uno sguardo duro al cristianesimo, all’amore e all’amicizia e alle complicazioni causate dai tre, con momenti divertenti, strazianti e di affermazione della vita che non ci si aspetterebbe da un libro così profano. Un successo mondiale dal quale è stata creata anche una serie tv disponibile su Amazon Prime Video.

8 – BATMAN: IL RITORNO DEL CAVALIERE OSCURO

Frank Miller, la leggenda del genere dei romanzi grafici, ha scritto questo fumetto nel 1986 ed è diventato un successo universale, e lo è ancora. Questo romanzo parla del Batman più amato di sempre, che è un vigilante e un protettore silenzioso di Gotham. Ambientato in una futura Gotham invasa dal crimine, Batman esce dalla pensione per ristabilire l’ordine, ma è un mondo molto diverso, uno che non apprezza il suo ritorno.

Il 1986 è stato un anno fondamentale per i fumetti e Il ritorno del cavaliere oscuro è stato una parte importante del motivo. Il libro ha preso Batman, e lo ha trasformato in qualcos’altro, un personaggio più oscuro e realistico. È stato uno dei fumetti che ha portato la maturità al centro dell’opera e ha cambiato per sempre uno dei personaggi più popolari.

7 – FROM HELL

Rilasciato nelle librerie tra il 1989 e il 1998, il fumetto di Alan Moore ed Eddie Campbell ha rivoluzionato i canoni del fumetto e lo ha reso capace di spingersi oltre i confini, di narrare qualcosa che fino a quel momento era stato associato alla pura letteratura. Dando vita alla possibilità di illustrare temi maturi, scene violente e disturbanti, ambientazioni realistiche, di indagare insomma la natura umana attraverso la parola disegnata, con le stesse modalità di un romanzo.

La storia ruota attorno a Jack lo Squartatore, il famigerato serial killer del suo tempo. È uno dei gialli più terrificanti e grotteschi della storia di tutti i tempi. From Hell è considerato oggi una pietra miliare nel mondo del fumetto, grazie anche alla trasposizione cinematografica che ne è stata tratta nel 2001 dai fratelli Hughes.

6 – LA SAGA DI FENICE NERA

Dallo scrittore Chris Claremont e dall’artista John Byrne, la saga di Fenice Nera è uno dei più grandi trionfi della narrazione di supereroi . La storia narra della caduta di Jean Grey nell’oscurità e fino a che punto i suoi amici si spingono per salvarla, è diventata una scrittura sacra per i fan degli X-Men e sebbene sia una straordinaria storia di supereroi, c’è molto di più.

Claremont è stato in grado di prendere supereroi, fantascienza ed elementi di tragedia e li ha mescolati insieme, dando alla storia la giusta quantità di pathos e rendendola completamente diversa da qualsiasi cosa fatta prima. È ancora una rivelazione anche dopo tutti questi anni, con le opere d’arte di Byrne la ciliegina sulla torta.

5 – THE INVISIBLES

Grant Morrison è uno dei più importanti scrittori di fumetti degli ultimi quarant’anni e la loro opera magnum è The Invisibles. Insieme a una legione di artisti tra cui Jill Thompson, Phil Jimenez, Chris Weston e altri, The Invisibles ha raccontato la storia di una cellula sovversiva mentre combatteva contro la Outer Church, un gruppo di demoni extradimensionali che controllavano il mondo in segreto.

The Invisibles è un libro interessante, è molto anni ’90 ma non in senso negativo e la sua combinazione di magia, sesso, droga e stile lo rendono un libro straordinario con un’atmosfera unica. Come una cipolla, che ha strati su strati, questo fumetto merita la rilettura ossessiva.

4 – V PER VENDETTA

V Per Vendetta è una graphic novel creata dal visionario Alan Moore e illustrata da David Lloyd. In origine era una miniserie di dieci numeri che si svolge in un futuro distopico della Gran Bretagna. Tratta temi relativi al fascismo e all’anarchia.

Tutto ruota attorno al protagonista V che tenta di opporsi allo stato fascista. V per Vendetta è un lavoro che è entrato in molte top ten e ha anche creato un impatto culturale duraturo. Diventando facilmente una delle più grandi opere di Moore.

3 – MAUS

Ecco a voi il fumetto che ha rivolto lo sguardo agli orrori della Germania nazzista, Maus, dello scrittore/artista Art Spiegelman, è un racconto straziante di sopravvivenza. Spiegelman ha intervistato suo padre, un sopravvissuto al regno del terrore nazista in Polonia, e ha adattato gli eventi della sua vita, ritraendo gli ebrei come topi, i tedeschi come gatti e i polacchi come maiali. Questa antropomorfizzazione è stata un modo intelligente per dare un’occhiata a uno degli eventi più terribili della storia.

Anche se può sembrare che Maus serva ad addolcire gli eventi, non si allontana mai dal terrore e dalla paura della realtà dell’Olocausto. Rimane uno dei fumetti più potenti di sempre e l’unico a vincere un Premio Pulitzer.

2 – SANDMAN

Sandman di Neil Gaiman è uno dei fumetti più conosciuti degli ultimi trent’anni. Lavorando con una varietà di artisti come P. Craig Russel, Michael Zulli, Jill Thompson, Mark Hempel e altri, Gaiman ha creato qualcosa di veramente speciale con questa serie pluripremiata, riuscendo ad appassionare generazioni di lettori.

Con undici volumi e un prequel, racconta la storia di Sogno (Dream), personificazione antropomorfa dei sogni e signore del regno dei sogni, la sua fuga dalla prigionia e ciò che verrà dopo. Gaiman ha creato qualcosa di veramente speciale, un fumetto amato dai fan del medium e dalle persone che non leggerebbero mai i fumetti

1 – WATCHMAN

Ormai è difficile dire qualcosa di nuovo sullo scrittore Alan Moore e sull’artista Dave Gibbons’Watchmen è uno dei fumetti più importanti di sempre e ha completamente cambiato l’industria e il modo in cui la gente lo percepisce. C’è una linea di demarcazione nei fumetti, prima di Watchmen e dopo Watchmen.

Gran parte di ciò che Moore e Gibbons realizzano con il libro è possibile solo a causa della natura dei fumetti e sebbene sia stato adattato o ampliato in altri modi, impallidiscono sempre rispetto al romanzo grafico originale.

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Written by Mirko Parrini

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