Doctor Strange in the Multiverse of Madness Recensione
Doctor Strange in the Multiverse of Madness Recensione
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Doctor Strange in the Multiverse of Madness [Recensione]

Recensione del nuovo film dell’MCU Doctor Strange in the Multiverse of Madness (2022), diretto da Sam Raimi.

Il successo di No Way Home ha creato così tanto hype che è stato difficile arrivare in sala senza un po’ di timore per il film. Ma ora ne parliamo meglio in questa recensione spoiler di Doctor Strange in the Multiverse of Madness.

Il film stupisce dal punto di vista tecnico, credo che la Marvel non abbia mai raggiunto questa autorialità in un prodotto. Sam Raimi risulta infatti senza briglie, sfarzoso nelle inquadrature e nelle scelte registiche. La CGI convince in praticamente tutta la pellicola e si supera in alcune sequenze davvero strepitose. Non posso non parlare della trama, che a mio avviso nella sua semplicità, pur perdendosi un po’ nella parte centrale, riesce comunque a soddisfare considerando che per la prima volta al quarto prodotto col multiverso, questo viene gestito decentemente.

Cumberbatch mantiene il suo retaggio recitativo, ma chi per la prima volta al cinema ha la possibilità di esprimersi al massimo è Elisabeth Olsen, che finalmente non interpreta solo la Wanda drammatica e con dolori da sopportare, ma similmente a WandaVision, le viene concessa qualche scena più profonda e umana.  Ho apprezzato anche l’interpretazione di Xochitl Gomez nei panni di America Chavers. Ho trovato Wong sempre sul pezzo, interpretato da Wong (solo io mi sono accorto di questa cosa?), anche se sinceramente speravo morisse per lasciare il posto a uno Strange sempre più maturo e ormai in pace con se stesso riguardo al suo rapporto con Chistine Palmier, e personalmente quando cade dalla montagna e poi è risalito mi è un po’ dispiaciuto, soprattutto perché si salva con uno dei deus ex machina più cliché di tutti i cliché, ma vabbè.

Parlando un po’ della trama più nello specifico, il film parte di corsa, forse un po’ troppo, l’unica scena di respiro è quella del matrimonio, ma da lì in poi si viene trascinati in un continuo rincorrere persone o cose, ma sinceramente non risulta un punto negativo. La parte centrale però presenta alcune problematiche, sia con la gestione di Wanda, sia con quella Illuminati.

Personalmente questi ultimi li ho trovati un po’ buttati, forse perché ero curioso di sapere un po’ di più, e anche perché muoiono tutti come dei deficienti tranne Mordo, che in qualità di Stregone Supremo di quell’universo, viene sconfitto da Strange a causa di un rialzamento di pietra. Cosa? Vabbè, lo stesso vale per il Reed Richards di Krasinski, che da uomo più intelligente della Terra, fa uccidere Black Bolt in maniera davvero poco dignitosa. Ma tralasciando queste piccolezze, personalmente ho trovato nel personaggio di Scarlet Witch un po’ troppa “overpowerosità”. Insomma, capisco che è corrotta dal Darkhold, ma letteralmente non la ferma nulla, riesce a sconfiggere perfino lo stesso Xavier che mentalmente aveva frenato Jean Grey impazzita. Avrei preferito vederla fallire un po’ di più, così da alimentare il suo movente.

Però in generale, a parte il potere dell’amicizia nel finale, il film riserba scene allucinanti come quella della battaglia musicale, o delle ali fatte dai demoni, e tutte le altre scene horror con la cifra stilistica di Raimi. Il Multiverso è gestito un po’ meglio rispetto agli altri prodotti, ma è il quarto che presenta regole diverse. Una tra tutte che avevo anticipato anche nell’articolo sul “cosa devi sapere prima di vedere il film” che trovi qui, c’è il fatto che gli stessi personaggi nel multiverso hanno lo stesso aspetto fisico, mentre in No Way Home gli Spider-man hanno tutti facce diverse. Quindi speriamo riescano a rimanere su questa scia e non retconnino tutto perché tanto le spiegazioni le sappiamo: non ci avevano capito nulla nemmeno loro.

Multiverso della Follia Tutte le varianti di Doctor Strange
Multiverso della Follia Tutte le varianti di Doctor Strange

In conclusione, il film ha un’impronta registica molto presente e personalmente ho amato il taglio horror che Raimi ha voluto dare alla pellicola, osando anche un po’ invece di rimanere sui canoni classici dell’MCU. È un ottimo punto di ripartenza per una fase 4 per ora molto deludente.

E voi cosa ne pensate?

Qui c’è il sito ufficiale della Marvel per informazioni più ufficiose.

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