Scopri su Popspace tutte le ultime serie TV uscite ma anche le più sconosciute che possono interessarti. Curiosità dal mondo dei film e delle serie TV, tutte le novità giorno per giorno e news inedite sullo sviluppo dei film e le serie in uscita. Classifiche dei migliori film mensili, le migliori serie consigliate per argomenti. Consigli su perle d’autore mai viste, film d’azione, supereroi, indie e tanto altro ancora. Recensioni sui film che ti consigliamo di vedere.
La Serie TV è un’opera composta da episodi, molto spesso con segmenti narrativi e trame chiuse e con personaggi ricorrenti in tutti gli episodi. Si dice invece mini serie tv quando abbiamo un opera con pochi episodi concentrati. Molto spesso le serie tv si protraggono negli anni e si estendono in molte stagioni, diventando dei veri e propri punti di riferimento per generazioni che crescono a in concomitanza con la serie. Alcune degli serie tv più iconiche sono sicuramente : Breaking Bad, Lost, Friends, Vikings, Game Of Thrones ( Il trono di spade ), Peaky Blinders, Modern Family, Suburra, Gommorra, The Big Bang Theory e molte altre.
Tanti approfondimenti sul mondo del cinema e del film, le nuove uscite, le classifiche delle migliori pellicole uscite nei cinema, i blockbuster che battono tutti i record al botteghino. Qui su popspace.it potrai trovare tantissimi approfondimenti su molti generi: Film di azione, Film di avventura, drammatico o anche documentario. In particolare approfondiamo film e saghe che ci appassionano da sempre, la fantastica e leggendaria trilogia The Lord of The Ring ( Il signore degli anelli ), Le narrazioni di Harry Potter, Film come Ready Player One, Interstellar e molti altri.
Ecco il poster ed il trailer per il nuovo film d’animazione “Tartarughe Ninja: Caos Mutante”, in arrivo ad agosto!
Le mitiche tartarughe che combattono il crimine stanno per tornare in azione, in un nuovo film d’animazione che si preannuncia decisamente interessante. Il primo trailer di Tartarughe Ninja: Caos Mutante è stato pubblicato oggi e, oltre al cast stellare (che include Jackie Chan nel ruolo del Maestro Splinter), ha presentato la sua splendida grafica iper-stilizzata.
Il trailer in sé non rivela molto della trama del film, preferendo invece mostrarne le atmosfere e l’arte ispirata a Spider-Man: Into the Spider-Verse. Tuttavia, la descrizione del trailer su YouTube ci dà una breve anticipazione della trama del film.
Dopo anni di addestramento nelle arti marziali, i giovani fratelli Tartaruga emergono dal loro covo sotterraneo per salvare la città di New York da un gruppo di criminali che ha preso il controllo delle strade. Con l’aiuto della loro nuova amica April O’Neil, i fratelli useranno tutte le loro abilità per lottare contro un esercito di mutanti e dimostrare il loro valore come eroi.
Mentre Raffaello, Donatello, Michelangelo e Leonardo sono tutti doppiati da giovani attori, è un cast stellare ad interpretare i cattivi ed i personaggi secondari di Caos Mutante. Tra questi troviamo Paul Rudd, Giancarlo Esposito, Rose Byrne, Seth Rogen, John Cena, Maya Rudolph, Ice Cube, Ayo Edebiri, Post Malone e Hannibal Buress.
Teenage Mutant Ninja Turtles: Mutant Mayhem è co-diretto da Jeff Rowe, uno dei registi di I Mitchells contro le macchine di Netflix, e da Kyle Spears, storyboard artist di I Mitchells contro le macchine. Tartarughe Ninja: Caos Mutante uscirà ad agosto al cinema.
Recensione del nuovo film di Aronofski con Fraser, candidato a tre oscar, The Whale, presentato al Festival di Venezia
The Whale è una film magnifico, che riesce perfettamente nel suo intento. Raccontare una storia, una storia toccante, cruda e anche estremamente edificante. Ho pianto in sala dopo tanto tempo alla visione della strabiliante performance attoriale di Brendan Fraser.
A cominciare dall’esordio, si capiscono subito le intenzioni del regista di essere il più trasparente possibile, senza filtri. Raccontare la dura e cruda verità di storie come quella di Charlie. Ed è impossibile non riuscire ad empatizzare col protagonista, anche se non si è nelle stesse condizioni o non si ha qualcuno di vicino nelle stesse condizioni. Il personaggio di Charlie è talmente umano che ci si può ritrovare chiunque. Nelle scelte di vita, nel non sapersi limitare, nel cadere negli eccessi, nel farsi schifo riconoscendo di star sbagliando, ma comunque continuare a farlo.
E qui si parla di obesità, ma si potrebbe parlare benissimo di qualsiasi altro condizione, di alcool, di ludopatia o che so io. È funzionale però al film l’obesità perché impone dei limiti fisici, per cui il protagonista ha bisogno di comprimari, anch’essi scritti egregiamente. Tutta la cornice che Aronofski costruisce gira intorno a Charlie, e i personaggi si intrecciano perfettamente in una serie di colpi di scena e scene toccanti che coronano il racconto di una tragedia umana, limitata a un piccolo appartamento completamente trasandato e di cui è recluso l’accesso a praticamente chiunque.
Il film è tratto da un’opera teatrale, e ne si vedono spesso i residui. Innanzitutto l’ambientazione circoscritta alla casa di Charlie, e poi molte scene hanno un’impronta teatrale ben riconoscibile. Gli stessi dialoghi o la semina degli elementi di trama, ma questi sono solo dei punti di forza per la pellicola, che riesce in tutto e per tutto a smuovere lo spettatore dal punto di vista emotivo.
Il cast è perfetto, ho amato la performance di Brendan Fraser. Il suo è stato un lavoro mastodontico, una preparazione impeccabile nell’interpretazione di un tema delicato su cui non si poteva sbagliare. E lui è stato perfetto. Ogni smorfia, ogni “I’m sorry”, ogni sguardo, ogni morso vorace, ogni movimento è stato maniacalmente preparato e ben attuato. Sadie Sink (ti prego calpestami) perfettamente a suo agio nel personaggio di Ellie. Ma in generale l’intero cast, seppur ridotto è azzeccato e attorialmente di qualità.
La regia molto intima di Aronofski si concentra soprattutto sull’espressività dei personaggi con inquadrature spesso strette. La scenografia e il make up hanno fatto davvero un lavoro strepitoso. Non so come Fraser siano riusciti a trasformarlo in un obeso perennemente sudato.
Penso che il film abbia delle scene molto forti e toccanti. E anche alcuni dettagli particolarmente significativi. In generale le tematiche sono trattate con enorme rispetto ed efficace interpretazione. Le motivazioni dei personaggi non sono mai banali e tutto si incastra perfettamente. In questa storia non ci sono buoni o cattivi. Tutti hanno sbagliato e tutti sono vittime. Charlie ha perso Alan, ma ha abbandonato Ellie, Ellie è ribelle, ma il padre l’ha abbandonata a soli 8 anni. E anche gli altri personaggi sono sia vittime che carnefici. Lo stesso Charlie nel corso del film passa da essere colpevole di essere obeso a essere vittima dell’obesità. La morale del film è infatti che tutti sbagliano, ma nessuno nel film smette di essere se stesso. E nel finale Charlie ce lo ricorda, con quella scena per me fortissima in cui fa l’ultimo discorso alla sua classe.
La psicologia dei personaggi si racchiude poi tutta nella frase chiave del film, che comincia la storia e la conclude, ovvero il tema di Ellie su Moby Dick. Quelle frasi che sembra riescano a guarire Charlie, esprimono poi il vero senso del film. E lo fanno con la scena finale in cui allegoricamente muore the Whale, riuscendo a fare ciò che Ellie gli aveva chiesto a metà pellicola.
In conclusione, il film è un vero e proprio pugno allo stomaco che inevitabilmente smuove la coscienza dello spettatore, raccontando la drammaticità di una storia in cui si analizza non solo la difficoltà e la precarietà dell’obesità, ma anche il sapersi accettare, l’autostima, i legami familiari, il rapporto religione e vita, l’adolescenza e l’uomo e la sua umanità, il tutto coronato da una performance attoriale strabiliante di un Brendan Fraser in stato di grazia, che spero riesca a vincere l’oscar come miglior attore, a cui è candidato.
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Secondo un nuovo rapporto, un film d’animazione su Batman Beyond era in fase di sviluppo prima dei nuovi capi dei DC Studios.
Secondo un nuovo rapporto, la Warner Bros. avrebbe in fase di sviluppo un film d’animazione su Batman Beyond, ma il suo stato di avanzamento non è ancora noto, visto il recente cambio di leadership ai DC Studios. Presumibilmente basato sull’omonimo cartone animato degli anni ’90, in cui un anziano Bruce Wayne addestra il Cavaliere Oscuro della prossima generazione, un ritorno al mondo di Batman Beyond è qualcosa che i fan della DC desiderano da tempo.
Da non confondere con il film cancellato di Batman Beyond in live-action con Michael Keaton quando era ancora destinato ad avere un ruolo a lungo termine dopo The Flash, l’insider Jeff Sneider ha recentemente condiviso sul podcast The Hot Mic che la Warner Bros. ha un film animato di Batman Beyond che è stato sviluppato sotto l’ex capo della DC Walter Hamada, una risposta ai film Spider-Verse della Sony. Potete vedere i commenti nel video qui sotto:
Secondo Sneider, Daniel Casey di Fast & Furious 9 ha scritto diverse bozze per il film d’animazione, che non è ancora stato cancellato nonostante la nuova leadership dei DC Studios.
Sebbene il film sia ancora nelle prime fasi di sviluppo, il fatto che sia nato nell’era di Hamada è potenzialmente preoccupante. È molto probabile che James Gunn e Peter Safran possano cancellare il film se non corrisponde alla loro nuova visione del DCU. Detto questo, è stato confermato che ci saranno ancora film sotto una bandiera non-universale nota come Elseworlds, come la trilogia di The Batman di Matt Reeves e il franchise di Joker di Todd Phillips. Pertanto, forse c’è ancora speranza per il film animato di Batman Beyond.
Indipendentemente dal fatto che un film animato di Batman Beyond venga effettivamente prodotto o meno, l’idea di realizzarne uno in contrapposizione a Into the Spider-Verse è comunque incredibilmente avvincente, soprattutto se dovesse avere uno stile artistico unico. L’originale cartone animato di tre stagioni è ancora oggi molto popolare, in quanto esplora l’eredità di Batman ereditata da Terry McGinnis. Allo stesso modo, lo sfondo futuristico di Neo Gotham e la tecnologia avanzata utilizzata da McGinnis contribuirebbero a differenziare il film dalla trilogia di The Batman, ambientata nel passato del Cavaliere Oscuro, e da The Brave and the Bold del DCU, che probabilmente sarà ambientato nel presente di Batman.
Data la sicurezza di Sneider, sembra che il Batman Beyond animato sia reale e ancora in fase di sviluppo (per il momento). Inoltre, sarà interessante vedere come e se James Gunn risponderà a questa notizia. In ogni caso, l’idea di un nuovo film di Batman Beyond come risposta a Into the Spider-Verse è molto eccitante. Avendo già perso il film live-action, speriamo che la versione animata possa sopravvivere e diventare parte della nuova era del DCU.
The Pokémon Company ha oggi rivelato un primo trailer della nuova stagione dell’anime dei pokemon, che avrà come protagonisti Liko e Roy.
Ash e Pikachu lasceranno davvero presto l’anime dei Pokémon. A ogni episodio che va in onda in Giappone e a ogni nuova informazione sulla nuova serie animata che viene fuori, il cambiamento dei classici protagonisti dell’anime sembra sempre più reale. Se non riuscite a immaginarlo, The Pokémon Company ha pubblicato un primo trailer della nuova stagione dell’anime, che avrà come protagonisti Liko e Roy.
Gran parte del nuovo trailer è costituito da character art di Liko, Roy, Friede e Capitan Pikachu, ma c’è anche un po’ di filmato in cui Liko sceglie il suo starter Sprigatito, fa amicizia a scuola e si prepara a combattere contro un Ceruledge. C’è anche una scena assurda di Friede che scende in scena sul dorso di un Charizard. Per quanto sia triste dire addio ad Ash e Pikachu, mi sento ottimista riguardo al nuovo cast. Il primo episodio, che sarà uno speciale di un’ora, andrà in onda in Giappone il 14 aprile.
In questo momento, l’anime sta concludendo una serie di episodi “di addio” dedicati ai 25 anni di viaggio di Ash e Pikachu, con il duo che fa visita ai vecchi amici di tutte le loro avventure. L’ultimo episodio andrà in onda in Giappone il 24 marzo e sarà caratterizzato da una conversazione a cuore aperto tra Ash e il suo rivale originale Gary.
Sfortunatamente, potrebbe passare del tempo prima che i fan di tutto il mondo possano vedere questo episodio nelle loro rispettive lingue, poiché Pokémon è coinvolto in un accordo di licenza con Netflix che rilascia gli episodi a ondate, piuttosto che durante la messa in onda in Giappone.
Per questo motivo, è improbabile che vedremo il doppiaggio italiano del debutto di Liko e Roy in tempi brevi, dato che il lancio su Netflix sarà ancora in ritardo di diversi episodi rispetto alla trasmissione giapponese quando andrà in onda il mese prossimo. Ciò significa che avete tutto il tempo per guardare le precedenti avventure di Ash e Pikachu, se riuscite a sopportare il fatto che i 25 anni di vita della serie sono divisi tra più applicazioni di streaming.
Sembra che il franchise di “Dead by Daylight” sia determinato ad arrivare sul grande schermo! Scopriamo come!
Lo sviluppatore Behaviour Interactive ha annunciato questa settimana che sta collaborando con Blumhouse e Atomic Monster di James Wan per trasformare il gioco horror asimmetrico Dead by Daylight in un film.
Questo annuncio segue la recente espansione della Behaviour Interactive in altri medium oltre ai giochi, con un fumetto di Dead by Daylight il cui rilascio è previsto prossimamente. Al momento non sono state rese note informazioni sul cast e non abbiamo dettagli sulla trama, ma si dice che Jason Blum stia attualmente lavorando per trovare un regista e uno sceneggiatore.
Stephen Mulrooney, vicepresidente esecutivo della Behaviour, ha dichiarato che “Atomic Monster e Blumhouse sono i partner ideali” per un progetto come questo. Wan, fondatore e amministratore delegato di Atomic Monster e lui stesso regista di film horror, ha elogiato Dead by Daylight e il suo universo.
“Con Dead by Daylight, il team Behaviour ha creato una lettera d’amore al mondo dell’horror, costruendo un ambiente incredibile che pullula di atmosfera e di cattivi terrificanti – perfetto per un adattamento cinematografico spaventoso”, ha dichiarato Wan. “Noi di Atomic Monster siamo grandi fan del gioco e siamo entusiasti di collaborare con Blumhouse per portare questo mondo spaventosamente viscerale sul grande schermo”.
Blum ha dichiarato che nella ricerca dello sceneggiatore e del regista spera di “trovare qualcuno che apprezzi e ami questo mondo tanto quanto noi”. Wan, Blum e Mulrooney saranno tutti produttori del film, mentre Rémi Racine della Behaviour Interactive, Michael Clear e Judson Scott di Atomic Monster, Ryan Turek di Blumhouse e Russell Binder della Striker Entertainment saranno a bordo come produttori esecutivi.
Il direttore del gioco Dead by Daylight, Mathieu Côté, ha detto a “Comicbook” che diversi mezzi di comunicazione funzionano meglio per raccontare storie diverse, quindi sembra che, qualunque sia la prossima storia in cantiere, un film sarà il mezzo migliore per raccontarla.
Ecco quello che sappiamo finora su “Spider-Man: Across the Spider-Verse”, il primo film del sequel d’animazione in due parti!
Gli aggiornamenti su Spider-Man: Across The Spider-Verse stanno arrivando a ritmo serrato, ed è quasi giunto il momento in cui il sequel di Into the Spider-Verse arriverà nelle sale. Ambientato nello Spider-Verse della Sony, il film con il popolare personaggio Marvel Miles Morales tornerà sotto i riflettori per un nuovo racconto animato in due parti.
Mentre Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman hanno diretto il primo capitolo, sarà Joaquim Dos Santos a prendere il timone del sequel ancora senza titolo. Spider-Man – Un nuovo universo è uscito nel 2018, presentando al mondo del cinema un nuovo Spider-Man, l’adolescente newyorkese Miles Morales.
Apparso originariamente nella serie di fumetti Marvel Ultimates, il giovane adolescente di Brooklyn ha assunto il manto dell’Uomo Ragno dopo la morte del supereroe. Nel primo film, Miles si allea con altre Spider-persone provenienti da dimensioni alternative per impedire a Wilson Fisk di distruggere il mondo per i suoi fini personali.
Il film d’animazione è stato accolto da un successo universale e ha vinto l’Oscar per il miglior film d’animazione. Il successo ha portato alla realizzazione di un sequel, che si concluderà con due film: Across the Spider-Verse, infatti, porterà in scena diverse varianti dell’Uomo Ragno per un’avventura cinematografica in due parti, che uscirà nel 2023 e nel 2024. I due film vedranno Miles rendersi conto che esistono più varianti di quante potesse mai immaginare.
Tom Holland
La notizia più importante per i fan dell’MCU è che Tom Holland potrebbe interpretare la sua versione di Spider-Man nel film. Gli aggiornamenti su Spider-Man: Across The Spider-Verse provengono da “The Hot Mic Podcast”, che ha rivelato che c’è stato un ritardo sul film perché la Sony voleva assicurarsi Tom Holland per portare lo Spider-Man dell’MCU nel film in un modo o nell’altro. Non ci sono ancora tuttavia annunci ufficiali in merito.
Data di uscita
Gli aggiornamenti su Spider-Man: Across The Spider-Verse indicano che i lavori di produzione per il sequel senza titolo di Into the Spider-Verse sono iniziati a fine 2019, più o meno quando lo studio ha confermato il via libera al titolo. Tuttavia, la produzione di Across the Spider-Verse è stata interrotta nel 2020 ed è stata ritardata di oltre un anno.
La buona notizia è che ora la produzione è terminata ed il film, che doveva uscire originariamente nel 2022, è in arrivo a breve, mentre il titolo successivo lo seguirà ad un anno di distanza. Spider-Man: Across The Spider-Verse arriverà nelle sale il 2 giugno 2023 ed il sequel il 29 marzo 2024.
Cast
Shameik Moore tornerà nel ruolo di Miles insieme alla co-star Hailee Steinfeld (Kate Bishop in Hawkeye), che darà nuovamente la voce a Gwen Stacy. Jake Johnson torna nei panni di Peter B. Parker, la variante di Spider-Man che ha aiutato ad addestrare Miles nel primo film. Anche Brian Tyree Henry (Jefferson Davis) e Luna Lauren Velez (Rio Morales) tornano nei panni dei genitori di Miles.
Tra i nuovi arrivati troviamo Oscar Isaac, che torna dopo la scena post-credit del primo film per interpretare Miguel O’Hara – Spider-Man 2099. La Donna Ragno di Jessica Drew farà il suo debutto al cinema, e sarà Issa Rae ad interpretarla.
Daniel Kaluuya si unirà al cast nel ruolo di Hobie Brown, noto anche come Spider-Punk. Ci sono anche due nuovi cattivi: Jorma Taccone come Avvoltoio e Jason Schwartzman come La Macchia. È da notare che sembra Nicolas Cage non tornerà nei panni di Spider-Man Noir, come probabilmente non tornerà Spider-Ham.
Da quanto si evince dal trailer, tutte le versioni multiverso degli Spider-eroi sono in pericolo e sembra che dovranno scontrarsi con Miles Morales quando gli eroi non sono d’accordo su cosa fare per fermare i cattivi. Il trailer mostra Gwen che si reca da Miles, forse per metterlo in guardia, ma Spider-Man 2099 non ha dubbi su come salvare il mondo.
Tuttavia, il film presenta anche l’Avvoltoio e La Macchia. La maggior parte del pubblico conosce ormai l’Avvoltoio, ma è La Macchia a sembrare davvero pericoloso. Nei fumetti Marvel Comics, è un uomo che ha il potere di aprire portali che possono condurre ovunque, compreso il multiverso.
È estremamente potente, ma anche non del tutto sicuro di sé quando si tratta di usare i suoi poteri. È probabile che sarà La Macchia ad aprire i portali nel multiverso, iniziando a sciogliere la Ragnatela della Vita e del Destino.
Nel trailer, c’è anche uno Spider-Man in un costume nero che ricorda lo Spider-Man controllato da Venom prima che il simbionte trovasse Eddie Brock. C’è quello che sembra uno Spider-Man con un costume in stile Tron, che era un personaggio della Marvel Comics in una storyline del 2010. C’è uno Spider-Man corazzato che richiama l’eroe degli anni ’90 di Spider-Man: The Animated Series. Iron Spider è presente nel trailer, così come L’Uomo Ragno Manga e Spider-Cop.
La figlia di Peter e Mary Jane proveniente da una linea temporale futura, Annie May, è in arrivo come Spiderling. Anche Lady Spider, Bag-Man, Spider-Man mannaro, Spider-Man della Fondazione Futuro e, soprattutto, Scarlet Spider di Ben Reilly sono apparsi nel trailer. Si tratta di 21 varianti di Spider-Man conosciute, e sicuramente ce ne saranno altre.
La Marvel Comics ha un titolo di Spider-Man in lavorazione con le proprie varianti del multiverso, ed eroi come Silk e persino un Kraven Spider-Man. Con Spider-Man: Across The Spider-Verse, le possibilità sono illimitate.
Sono state annunciate varie novità sul film Return to Silent Hill, scritto e diretto da Christophe Gans, tra cui il cast e la troupe.
La casa di produzione ha rivelato i dettagli della trama e della troupe di Return to Silent Hill. Il film in arrivo è un nuovo adattamento cinematografico del franchise di videogiochi horror Silent Hill, iniziato nel 1999 e ampliato a nove titoli, oltre a remake e altri giochi collegati. Il franchise era già arrivato sul grande schermo con Silent Hill del 2006, diretto da Christophe Gans, seguito da Silent Hill: Revelation di M.J. Bassett, adattamento del gioco Silent Hill 3. Return to Silent Hill, annunciato qualche mese fa, sarà un sequel del film originale, scritto e diretto da Gans, e adatterà la trama di Silent Hill 2.
In un recente comunicato stampa, la società cinematografica bavarese FFF Bayern ha rivelato ulteriori dettagli su Return to Silent Hill. Tra questi, il fatto che il film seguirà James Sunderland mentre torna nella città di Silent Hill alla ricerca del suo amore perduto Mary Crane, solo per trovare molti volti familiari che ostacolano la sua ricerca. Il film sarà interpretato da Jeremy Irvine e avrà la fotografia di Benoit Debie di Enter the Void. Leggete la descrizione completa della trama, tradotta dal tedesco da Bloody Disgusting, qui sotto:
Spinto dalle ombre del suo passato, James Sunderland torna a Silent Hill per riunirsi al suo amore perduto, Mary Crane. Ma la sinistra e opprimente cittadina non è più il luogo dei suoi ricordi. Incontra figure che gli sembrano fin troppo familiari e che cercano di dissuaderlo dalla ricerca di Mary. Più a lungo cerca Mary, più inizia a chiedersi se questa sia ancora la realtà o se sia caduto nel tetro mondo sotterraneo di Jacob Crane.
Sebbene il suo personaggio non sia stato confermato al 100%, è stato lasciato intendere che Irvine interpreterà il ruolo principale di James Sunderland. Irvine non è esattamente un nome noto, ma l’attore ha recitato in molti film conosciuti. Forse il più importante è War Horse di Steven Spielberg, che è stato nominato per sei Oscar dopo la sua uscita nel 2011.
Irvine è stato anche il protagonista del film drammatico Treadstone, recentemente cancellato da USA Network e tratto dall’universo di Jason Bourne. Altre recenti apparizioni importanti di Irvine includono ruoli nel dramma storico sui diritti LGBTQ+ Stonewall di Roland Emmerich e nel sequel del musical jukebox Mamma Mia! Here We Go Again. In quest’ultimo film è apparso in flashback interpretando una versione più giovane di Sam, il personaggio interpretato in entrambi i film di Mamma Mia! da Pierce Brosnan.
Ritorno a Silent Hill non sarà la prima uscita horror per l’attore. In precedenza ha avuto un ruolo da protagonista in The Woman in Black 2: Angel of Death del 2014, il sequel del film del 2012 sulla casa stregata con Daniel Radcliffe. L’attore apparirà anche in un prossimo film horror sulle streghe intitolato Baghead, attualmente in fase di post-produzione.
Netflix durante gli anni si è riempito di prodotti ottimi e non. Questa è la lista delle 15 migliori serie TV originali Netflix secondo IMDb
Niente ha sconvolto il panorama televisivo nella storia del medium più dell’avvento di Netflix. Nato come semplice servizio di noleggio via posta, Netflix si è evoluto ed è cresciuto fino a diventare una delle principali centrali dell’intrattenimento, in grado di rivaleggiare con le colonne portanti del settore, come Disney e Warner Bros. Solo nel 2012 Netflix è entrata nel regno della produzione di contenuti originali con la serie poliziesca norvegese/americana Lilyhammer.
Da allora, la piattaforma ha rilasciato una pletora di contenuti originali, sia televisivi che cinematografici, nel tentativo di rafforzare la propria libreria di contenuti in un mercato sempre più competitivo dove ogni anno vengono rilasciati prodotti di qualità, come riportato dall’infografica di ExpressVPN sulle serie TV più viste nel 2022. Ma rimanendo in casa Netflix, con decine di grandi serie original prodotte dalla piattaforma stessa, i fan su IMDb hanno valutato quale sia la migliore serie originale Netflix. Eccovi la lista di 15 delle migliori serie TV originali Netflix secondo IMDb.
Interpretata da Jason Bateman e Laura Linney, Ozark è una serie drammatica sul riciclaggio di denaro sempre sul filo del rasoio. Chiaramente ispirata all’innovativo show della AMC Breaking Bad, Ozark ha una premessa e un percorso dei personaggi molto simili. Sia Marty Byrde che Walter White desiderano il meglio per le loro famiglie, e le difficoltà a cui sono disposti li portano sulla strada della criminalità.
La serie è stata nominata per diversi premi, tra cui Outstanding Drama Series agli Emmy e Best Television Series – Drama ai Golden Globe. La prima parte della stagione finale è già arrivata su netflix dal 21 gennaio.
When They See Us (2019)
migliori serie TV originali Netflix
La straziante serie drammatica, divisa in quattro parti, di Netflix che racconta gli eventi del caso Central Park Five è un tour de force della regista Ava DuVernay, che ha anche creato e co-scritto la miniserie. Ispirata all’orribile errore giudiziario basato sul profilo razziale degli accusati, When They See Us segue gli ingiustamente accusati e le loro famiglie durante il processo originale e l’assoluzione finale nel 2002.
Esplorando le disparità razziali nel sistema giudiziario americano, When They See Us è un resoconto emotivo e potente degli orrori della falsa incarcerazione. Un’altra opera complementare alla serie, Oprah Winfrey Presents: When They See Us Now è stata pubblicata da Netflix in concomitanza con la serie e presenta le persone realmente coinvolte, oltre al cast e ai creatori dello show.
The Haunting Of Hill House (2018)
migliori serie TV originali Netflix
The Haunting Of Hill House è adattato dall’omonimo romanzo dell’autrice Shirley Jackson. La serie segue la famiglia Crain, che si riunisce nella loro casa d’infanzia chiamata Hill House. Sono costretti a rivivere il loro passato e le attività paranormali che si sono verificate nella casa.
The Haunting Of Hill House è una serie particolare perché non è una tipica storia dell’orrore. Sebbene il genere sia l’horror, vengono affrontati diversi argomenti seri, tra cui il lutto, la malattia mentale e il modo in cui superare il trauma. La serie è piuttosto poetica e ricca di sottotesti: ad esempio, ognuno dei fratelli Crain rappresenta le cinque fasi del lutto.
The Witcher (2019 – )
migliori serie TV originali Netflix
Reso popolare dall’omonima serie di videogiochi, The Witcher è basato sulla serie di libri fantasy dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Interpretata da Henry Cavill, Superman in persona, nel ruolo di Geralt di Rivia, la serie segue Geralt che è destinato a proteggere la principessa Cirilla nel mondo fantasy del Continente.
La prima serie ha ottenuto recensioni per lo più positive ed è diventata la terza serie in lingua inglese più vista di Netflix, anche se molti hanno criticato l’inutile frattura delle linee temporali della prima stagione. La seconda serie è stata lanciata nel dicembre 2021 con recensioni molto più positive. La serie ha anche generato diversi tie-in, tra cui la serie animata The Witcher: Nightmare of the Wolf e il live-action The Witcher: Blood Origin.
The Defenders è una miniserie che segue Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist, che si uniscono tra loro per creare una sorta di versione stracciona dei Vendicatori. I quattro si uniscono per combattere Alexandra Reid, leader di un’organizzazione malvagia chiamata la Mano.
I fan amano i crossover, ma ciò che distingue The Defenders è la sua versione più grintosa e realistica del MCU Disney (e questa grinta è in gran parte ciò che rende tutti gli show Marvel di Netflix così attraenti).
The Last Kingdom (2015 – 2022)
migliori serie TV originali Netflix
The Last Kingdom è un esempio di serie originale Netflix che non è tecnicamente tale, poiché ha debuttato sulla BBC nel 2015 ed è rimasta in onda per due stagioni sulla rete, prima di essere acquisita da Netflix. Le tre stagioni successive sono state prodotte esclusivamente da Netflix.
The Last Kingdom, basata su The Saxon Stories dell’autore Bernard Cornwall, segue Uhtred, un sassone allevato dai vichinghi danesi nel IX secolo, e le battaglie che si svolgono in Inghilterra in quel periodo tra fazioni in guerra per il controllo del Paese. Nonostante la recente conclusione della quinta e ultima stagione, Netflix ha confermato che è in lavorazione un lungometraggio intitolato Seven Kings Must Die, ma non è stata annunciata alcuna data di uscita.
BoJack Horseman (2014 – 2020)
migliori serie TV originali Netflix
Debuttando nel 2014 come prima serie animata originale di Netflix, la prima stagione di BoJack Horseman è stata criticata per la sua disomogeneità e poca chiarezza. Ma la serie ha trovato la sua strada quando è entrata nella seconda stagione, e da allora è cresciuta fino a diventare una delle migliori serie animate di tutti i tempi. IndieWire gli ha persino assegnato questo riconoscimento, battendo classici dell’animazione come I Simpson e South Park.
Per essere uno show con una premessa surreale, BoJack Horseman trattava molti argomenti impegnativi, come la dipendenza, l’alcolismo, la depressione, l’esistenzialismo e il trauma, in modo più sfumato e maturo di molti altri show dell’epoca. I migliori episodi di BoJack Horseman, tra cui “Free Churro” e “Stupid Piece of Sh*t”, sono emblematici di quanto lo show possa essere creativo ed emotivo.
Stranger Things (2016 – )
migliori serie TV originali Netflix
Senza dubbio una delle serie TV più popolari e culturalmente influenti degli originali Netflix, Stranger Things, creata dai fratelli Duffer, è una lettera d’amore a molti drammi sull’adolescenza e ai film di fantascienza degli anni Ottanta, come E.T. , Stand By Me e Poltergeist.
La serie è piena di nostalgia degli anni ’80, dai vestiti alle location, fino ad arrivare addirittura alle musiche del jukebox. Attualmente, lo show ha quattro stagioni disponibili su Netflix, con la quinta stagione di Stranger Things destinata a concludere la serie preferita dai fan.
Mindhunter (2017 – 2019)
migliori serie TV originali Netflix
La serie crime di Joe Penhall, Mindhunter, basata sul libro Mindhunter: Inside the FBI’s Elite Serial Crime Unit, segue due agenti dell’FBI mentre intervistano serial killer incarcerati, tra cui i veri criminali come Ed Kemper e Charles Manson (ovviamente non quelli reali). Il famoso e prolifico regista David Fincher è il produttore esecutivo della serie e il regista più importante per la serie.
Sebbene la serie sia stata applaudita dalla critica, è stata messa in pausa a tempo indeterminato, poiché David Fincher è passato ad altri progetti. Nonostante il crescente interesse per i documentari e i drammi di cronaca nera, Mindhunter “non ha mai avuto i numeri per giustificare i costi”, come ha dichiarato Fincher in un’intervista a Vulture. Se Mindhunter tornerà o meno per una terza stagione sembra dipendere in gran parte dai fan, e se riusciranno a convincere Netflix a continuare con la serie.
Arcane è una delle serie fantasy più apprezzate dalla critica disponibili su Netflix. La serie è arrivata al pubblico nel 2021 e la sua popolarità è cresciuta rapidamente, rendendola una delle serie fantasy più viste di Netflix.
Arcane segue una lotta di classe tra le città di Piltover e Zaun. Le sorelle Vi e Jinx sono le protagoniste che guidano gli spettatori nel magico mondo di Arcane. I fan dicono che questo show animato dà un tocco di freschezza al genere fantasy.
Narcos (2015 – 2017)
migliori serie TV originali Netflix
Questa serie crime drama segue le gesta del leader del cartello della droga Pablo Escobar, i suoi scambi con la D.E.A. negli anni ’70, e le conseguenze della sua eliminazione. Composta da tre stagioni e da una serie successiva, Narcos: Mexico, Narcos è una delle serie originali di maggior successo di Netflix.
Sebbene sia stata criticata per alcuni aspetti della serie, come l’accento di alcuni personaggi e la romanticizzazione della vita di Escobar, la qualità complessiva e la natura surreale della storia sono state spesso elogiate da fan e critici.
Black Mirror (2011 – )
migliori serie TV originali Netflix
Anche se tecnicamente non è una serie originale di Netflix, dato che ha debuttato su Channel 4 nel Regno Unito nel 2011, Netflix ha acquisito lo show nel 2016 e da allora è presente esclusivamente sulla sua piattaforma. Creata dal produttore satirico e critico sociale Charlie Brooker, Black Mirror è una serie antologica che esplora il potenziale impatto distopico della tecnologia speculativa.
La serie è cresciuta notevolmente da quando è passata a Netflix, raggiungendo uno status di cultura pop che pochi show televisivi potrebbero mai sognare. Il termine “Black Mirror”, usato per descrivere la tecnologia distopica, è persino entrato nel linguaggio pubblico nello stesso modo in cui “Orwelliano” viene usato per descrivere gli stati totalitari distopici, evidenziando l’impatto culturale che la serie ha avuto in tutto il mondo.
Arthdal Chronicles (2019- )
migliori serie TV originali Netflix
Arthdal Chronicles è una serie fantasy sudcoreana. Sebbene si svolga in un universo fantasy, la serie porta il pubblico nel passato, oltre il 1200 a.C., nella terra fittizia di Arth.
La serie è uscita solo da pochi anni, nel 2019. Tuttavia, la sua popolarità è aumentata da quando è arrivata al pubblico ed è diventata una delle serie fantasy più viste su Netflix.
Dark (2017 – 2020)
migliori serie TV originali Netflix
Molto tempo prima che titoli in lingua non inglese come Squid Game e Money Heist diventassero dei veri e propri gioielli a livello mondiale, Dark è stato il fiore all’occhiello della programmazione non inglese di Netflix. Prima serie in lingua tedesca di Netflix, co-creata da Baran bo Odar e Jantje Friese, Dark è un thriller fantascientifico di viaggi nel tempo, ambientato nella città immaginaria di Winden.
È difficile spiegare la premessa di Dark in una sola frase, ma la storia abbraccia più generazioni che cercano di scoprire i misteri delle sparizioni avvenute nella loro città. In corso per tre stagioni, Dark è una serie sconvolgente che esplora i temi del viaggio nel tempo, della predestinazione e dei paradossi in modo del tutto soddisfacente e profetico. Di natura veramente innovativa, Dark è senza dubbio una delle serie più innovative e originali di Netflix.
The Queen’s Gambit è una miniserie televisiva americana del 2020 basata sull’omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis. A partire dalla metà degli anni Cinquanta e fino agli anni Sessanta, la storia segue la vita di Beth Harmon (Anya Taylor-Joy), un prodigio degli scacchi fittizio in ascesa verso i vertici del mondo degli scacchi, mentre lotta contro la dipendenza da droghe e alcol.
Netflix ha rilasciato The Queen’s Gambit il 23 ottobre 2020. Dopo quattro settimane è diventata la miniserie sceneggiata più vista di Netflix, diventando il programma di punta di Netflix in 63 Paesi.] La serie ha ricevuto il plauso della critica, che ha lodato in particolare l’interpretazione di Taylor-Joy, la fotografia e i valori di produzione.
La serie prequel “Dune: The Sisterhood” sta attraversando ulteriori cambiamenti, che non dovrebbero influenzare il film di Villeneuve!
La serie prequel di Dune della HBO Max, Dune: The Sisterhood ha subito un altro cambiamento interno, perdendo sia un regista che una delle sue star.
“Deadline” ne ha dato la notizia oggi. La star Shirley Henderson, che avrebbe dovuto interpretare Tula Harkonnen, e Johan Renck, che avrebbe dovuto dirigere i primi due episodi, hanno entrambi abbandonato la serie che, a quanto pare, sta subendo “cambiamenti creativi”.
“Mentre Dune: The Sisterhood è entrato in una pausa pre-programmata, sono stati apportati alcuni cambiamenti creativi alla produzione al fine di creare la migliore serie possibile e rimanere fedeli al materiale di partenza”, ha dichiarato un portavoce di HBO Max in un comunicato.
“Johan Renck ha terminato il suo lavoro sulla serie e verrà assunto un nuovo regista; di comune accordo, Johan passerà ad altri progetti. Inoltre, Shirley Henderson lascerà la serie e non interpreterà più Tula Harkonnen”.
È solo l’ultimo dei cambiamenti importanti che la serie Dune: The Sisterhood ha attraversato da quando è stata annunciata per la prima volta nel 2019. Il co-showrunner Jon Spaihts ha lasciato il ruolo nel 2021 ed è stato sostituito da Diane Ademu-John, che si è dimessa lo scorso novembre. La scrittrice per la TV veterana Alison Schapker, nota soprattutto per il suo lavoro su Lost, rimane ora l’unica showrunner.
Villeneuve, che originariamente avrebbe dovuto dirigere la première, ha lasciato questo ruolo alcuni mesi dopo l’annuncio, anche se è ancora legato al progetto come produttore esecutivo.
Secondo quanto riportato da “Deadline”, l'”approccio autoriale” di Renck si scontrava con la visione della HBO Max per la serie e si allontanava dal look dei film di Villeneuve. Questo non influenzerà l’uscita di Dune: Parte Due di Villeneuve, il cui debutto nelle sale è previsto per il 3 novembre.
Dune: The Sisterhood è basato sul libro di Frank Herbert del 1965 ed è ambientato 10.000 anni prima degli eventi del film del 2021. Segue le Sorelle Harkonnen (Emily Watson e Shirley Henderson) mentre combattono le forze che minacciano l’umanità e fondano la mitica organizzazione Bene Gesserit.
Hugh Jackman, lo storico interprete di Wolverine, entrerà nell’MCU con il film “Deadpool 3”, ma con quale versione del personaggio?
Dopo aver recitato con Ryan Reynolds in X-Men Origins: Wolverine (2009) per poi ritirarsi dal ruolo in Logan del 2017, la star veterana degli X-Men Hugh Jackman tornerà nei panni di Wolverine per recitare con Reynolds nel film dei Marvel Studios Deadpool 3.
Il sequel di Deadpool, ancora senza titolo, farà parte della Saga del Multiverso dell’MCU, che ha visto la co-star del franchise di Jackman, Patrick Stewart, tornare a interpretare il Professor X (o almeno, una sua variante multiversale) in Doctor Strange nel Multiverso della Follia.
In una nuova intervista rilasciata al quotidiano francese “La Parisien”, Jackman ha descritto il suo ritorno alla Marvel come un “doppio ruolo”, suggerendo una variante di Wolverine. In precedenza ha già interpretato l’ex-X-Man e il suo clone ferale, chiamato X-24, in Logan.
“Io e Ryan siamo amici da vent’anni, ci divertiamo molto insieme. Faremo le riprese quest’estate”, ha detto Jackman. “Ecco perché sono così felice di essere a Parigi in questo momento e di poter gustare la gastronomia francese. Perché molto presto dovrò sottopormi a una dieta ferrea per ripristinare il mio corpo da Wolverine: pollo al vapore e broccoli!”.
Per quanto riguarda il ritorno di Wolverine nonostante [SPOILER PER IL FILM LOGAN] la sua morte in Logan, Jackman ha detto al “Jess Cagle Show” che è “grazie a questo dispositivo che hanno nel mondo Marvel di muoversi attraverso le linee temporali”.
“Ora possiamo tornare indietro perché, sapete, è scienza. Così non dovrò incasinare la linea temporale di Logan”, ha spiegato Jackman, “che per me era importante. E credo probabilmente anche per i fan”.
In una precedente apparizione all'”Empire Film Podcast”, Jackman ha rivelato la dinamica tra Wolverine e Deadpool: “Siamo opposti, ci odiamo a vicenda”, ha commentato, “[Logan] è frustrato da lui, vorrebbe essere lontano un milione di miglia da lui o vorrebbe dargli un pugno in testa. Sfortunatamente, in questo film non può stare a un milione di miglia da lui, quindi probabilmente gli darò un sacco di pugni in testa”.
Rhett Reese e Paul Wernick, che hanno scritto i primi due film di Deadpool, sono tornati a scrivere il threequel per il produttore MCU Kevin Feige ed il regista Shawn Levy (Free Guy con Reynolds, Real Steel con Jackman). Deadpool 3 dei Marvel Studios uscirà nelle sale l’8 novembre 2024.
Recensione dell Ep.07 della St.1 della nuova serie HBOmax The Last of Us, ispirata all’omonima saga di videogiochi
Questa è la recensione della settima puntata di The Last of Us, che è certamente diversa dalle altre, ma è anche molto emozionante. Se nella sesta puntata si può notare una certa fretta nel raccontare gli eventi che portano avanti la trama orizzontale, qui l’episodio inizia e finisce nello stesso punto.
https://youtu.be/6iC4xzNyuQk
“Left Behind” è un flashback riguardante il passato di Ellie lungo tutta una puntata, in cui si fa la conoscenza di un personaggio fondamentale per la caratterizzazione del personaggio, Riley Abel. Orfana, è sopravvissuta all’apocalisse e cresciuta a Boston e del rapporto con Ellie sappiamo che a un certo punto la abbondona e in questo flashback ci viene narrata una serata in cui si rincontrano e lei porta Ellie in un centro commerciale, dove poi si procurerà la cicatrice zombie.
La gestione dei tempi e delle dinamiche tra i personaggi l’ho trovata molto curata, seppur forse un po’ lenta nella parte centrale. La fotografia in alcuni frangenti non è che mi abbia fatto impazzire (si vedeva il riflesso giallo sulla faccia degli attori) però l’ambientazione anni ’80 l’ho trovata rispettosa e coerente. Anche tutte le varie citazioni che contiene sono riuscito ad apprezzarle, poiché mai banali.
In generale la puntata la promuovo con sufficienza piena, abbastanza in linea con le sue precedenti. Un livello di qualità molto alto per una serie, dato dal cast, dalla sceneggiatura e dalla regia. Una caratteristica di questa serie è che riesce ad avere trame verticali interessanti e una trama orizzontale quasi a episodi.
Non racconta una storia lineare o composta da più sottotrame incentrata su una storia apocalittica di zombie, ma piuttosto si concentra su narrare singole storie che sono correlate con un mondo apocalittico. L’intento non è quindi di creare una serie alla The Walking Dead, ma di raccontare una società e le diverse reazioni a un’apocalisse.
In conclusione, la puntata è assolutamente promossa e spero davvero che le ultime due puntate rimangano della qualità di queste. Mancano solo due puntate quindi vedremo in che modo chiuderanno questa stagione e a cosa preferiranno dare minutaggio. Noi ci vediamo a un’altra recensione i The Last of Us
Vi ricordo che siamo in live tutti i lunedì su Youtube per parlare delle puntate più approfonditamente
Qui il sito ufficiale di HBO per informazioni più ufficiose.
The Pokemon Company insieme a Netflix hanno annunciato al Pokemon Day, “Pokemon Concierge” una nuova serie in Stop-Motion
Oggi, infatti, è arrivato il Pokemon Day e il team di The Pokemon Company ha fatto un grande annuncio ai fan. È emerso che Netflix sta realizzando “Pokemon Concierge” una nuova serie in stop-motion basata sui Pokemon, che esplorerà una storia originale ambientata nell’universo che tutti amiamo. Se volete saperne di più, Pokemon Concierge è il nome che dovete conoscere.
L’annuncio è stato dato oggi durante l’evento Pokemon Presents e Netflix ha condiviso un primo sguardo alla serie. La serie in stop-motion sarà originale e prenderà in prestito elementi del manga, dell’anime e dei giochi tutti insieme. Seguirà una serie di Pokemon in vacanza in un resort controllati da un dipendente di nome Haru.
Al momento non sappiamo quando Pokemon Concierge verrà rilasciato, ma Netflix sta collaborando con The Pokemon Company per dargli vita. L’animazione in stop-motion sarà curata da Dwarf Studios, che ha già collaborato con il servizio di streaming, contribuendo alla creazione di Rilakkumma e Kaoru, quindi i fan possono aspettarsi delle scene adorabili da questa nuova serie.
Naturalmente, questa non è la prima volta che Netflix collabora con i Pokemon. Il servizio è l’attuale distributore dell’anime dei Pokemon negli Stati Uniti e in molti altri mercati al di fuori del Giappone. E naturalmente continuano a circolare voci secondo cui Netflix starebbe lavorando a una sorta di progetto live-action per i Pokemon. Non ci sono notizie ufficiali su quest’ultimo progetto, ma di certo Netflix ha ampliato i suoi adattamenti live-action negli ultimi tempi. Nel regno degli anime, titoli come One Piece sono all’orizzonte. Ma per ora Netflix è pronta a esplorare i Pokemon con un’estetica in stop-motion.
Ecco il trailer dell’atteso nuovo spin-off di “The Walking Dead”, dal titolo “TWD: Dead City”, con Negan e Maggie come protagonisti!
Negan è ricercato, vivo o morto (o non-morto) nel nuovo teaser trailer di The Walking Dead: Dead City. Lo sceriffo Perlie Armstrong (Gaius Charles) è sulle tracce del fuggitivo Negan (Jeffrey Dean Morgan), come dimostra il manifesto di ricerca che lo ritrae, ma Maggie (Lauren Cohan) ha interesse a tenere in vita il suo nemico-alleato quando suo figlio, Hershel, scompare.
“Ha mio figlio”, dice Maggie a Negan parlando del Croato (Željko Ivanek), un noto killer di New York. “Tu sei la chiave per riaverlo”. AMC descrive così la serie: “Sono passati anni dall’ultima volta che abbiamo visto Maggie e Negan, e ora devono formare una fragile alleanza per portare a termine una pericolosa missione”.
“Maggie e Negan si recano sull’isola di Manhattan che, essendo rimasta isolata dall’inizio dell’apocalisse dei walker, ha sviluppato le proprie peculiari minacce. […] Ma man mano che il duo si addentra nelle profondità della città infestata dai walker, diventa evidente che i traumi del loro tumultuoso passato possono rivelarsi una minaccia tanto grande quanto i pericoli del presente”.
Il nuovo spin-off di The Walking Dead debutterà dopo la prima metà della stagione finale divisa in due parti di Fear the Walking Dead e prima del ritorno di Daryl (Norman Reedus) in The Walking Dead: Daryl Dixon. Gli eventi si sviluppano dopo il finale della serie The Walking Dead, che si è concluso con Maggie che non è riuscita a perdonare Negan per aver ucciso Glenn (Steven Yeun), prima che le loro strade si separassero.
L’ultima volta che lo abbiamo visto, Negan era in attesa del suo primo figlio con la sua nuova moglie, Annie (Medina Senghore), ma la coppia ha scelto di allontanarsi dalla comunità del Commonwealth dell’Ohio.
Morgan, l’interprete di Negan, ha commentato: “Quando lui e Maggie saranno di nuovo insieme, c’è la possibilità che Negan non sia quello che vediamo quando lo lasciamo qui in [The Walking Dead]. Penso che ci siano buone probabilità che non sia più quel tipo di persona, perché lui si adatta a ciò che lo circonda e le cose sono f***utamente difficili”. L’attore ha aggiunto che “ricadrà in qualche vecchia abitudine.”
Oltre ai co-protagonisti di lunga data di The Walking Dead, Cohan e Morgan, del cast di Dead City faranno parte Gaius Charles (Grey’s Anatomy) nel ruolo dello sceriffo Perlie Armstrong, Jonathan Higginbotham (The Blacklist) nel ruolo di Tommaso, Mahina Napoleon (NCIS: Hawai’i) nel ruolo di Ginny, Trey Santiago-Hudson (New Amsterdam) nel ruolo di Jano e Željko Ivanek (Damages) nel ruolo de Il Croato.
Lo showrunner Eli Jorné ha creato la serie e ricopre il ruolo di produttore esecutivo insieme a Cohan, Morgan, Brian Bockrath (The Walking Dead: World Beyond) e al chief content officer del TWD Universe Scott M. Gimple (The Walking Dead: Rick & Michonne). The Walking Dead: Dead City debutterà a giugno su AMC e AMC+.
È stato mostrato per la prima volta il nuovo professore e il suo nuovo Captain Pikachu nella nuova serie anime dei Pokemon
La nuova serie animata dei Pokémon avrà un cast tutto nuovo: gli allenatori Liko e Roy prenderanno il posto di Ash Ketchum, protagonista dell’anime Pokémon per 25 anni e in oltre 1.200 episodi. Ad affiancare Liko e Roy (e Sprigatito, Fuecoco e Quaxly) nelle loro avventure nella nuova serie anime dei Pokemon ci saranno un nuovo professore, Friede, e il suo compagno Pikachu, anzi Captain Pikachu.
Friede e Capitan Pikachu, che con il suo cappellino è molto autorevole, assisteranno e combatteranno al fianco dei due protagonisti della serie Pokémon nella nuova serie animata Pokémon, il cui debutto è previsto per il 2023. Secondo un comunicato stampa di The Pokémon Company, Friede e Capitan Pikachu aiuteranno anche a “svelare i misteri del ciondolo di Liko e della Poké Ball di Roy”.
Ash Ketchum ha ispirato una generazione di fan dei Pokémon – e il suo doppiatore “Per 27 anni, Pikachu è stato sinonimo del franchise Pokémon”, ha dichiarato Taito Okiura, vicepresidente del marketing di The Pokémon Company International, “e non vediamo l’ora di vedere questo amato Pokémon continuare ad avere una presenza significativa nella serie animata e rimanere un’icona del marchio”.
Ulteriori dettagli sulla nuova serie animata Pokémon sono in arrivo, ha dichiarato la società.
Pokémon Ultimate Journeys: The Series è la 25esima e attuale stagione della serie animata Pokémon e concluderà le avventure di Ash Ketchum e Pikachu nel corso di quest’anno. Dopo 25 anni di allenamenti, avventure e incontri con nuovi amici, Ash ha realizzato il suo sogno di diventare il miglior allenatore di Pokémon del mondo in un episodio andato in onda a novembre. Ash ha sconfitto Leon nella Serie dell’Incoronazione Mondiale Pokémon, diventando così l’allenatore numero 1 al mondo dello show.
Un recente speciale su “Attack on Titan” ha mostrato immagini che fanno da teaser agli ultimi episodi della serie!
Mancano dunque pochi giorni alla messa in onda dell’episodio speciale di Attack on Titan, il quale sarà più lungo del solito e porrà le basi per la battaglia finale che vedrà protagonisti il Reggimento Scout e il loro ex compagno, Eren Jaeger.
Con il ritorno dello studio di produzione MAPPA, la conclusione dell’adattamento anime si preannuncia senza esclusione di colpi, ed il regno del terrore di Eren sul mondo intero sarà una delle imprese più brutali della serie fino ad oggi, il che è tutto dire considerando i precedenti di Attack on Titan.
Quando abbiamo lasciato l’ultima volta il Corpo di Ricerca, alcuni alleati inaspettati si sono aggiunti ai loro ranghi: Reiner, Annie e Pieck si sono uniti a Mikasa, Levi, Hange, Jean e Armin per tentare di fermare Eren che, con il potere del Gigante Fondatore, sta pianificando di spazzare via la popolazione mondiale al di fuori dell’Isola di Paradis.
Sono stati diffusi online alcuni video di un recente speciale su Attack on Titan andato in onda in Giappone, che non solo mostrano gli animatori all’opera per la creazione di questi episodi finali, ma ci danno anche un nuovo assaggio dei devastanti eventi che arriveranno sul piccolo schermo all’inizio del mese prossimo.
Il prossimo episodio di Attack on Titan andrà in onda in Giappone il 3 marzo, mentre del secondo episodio dell’anno, che fungerà da finale della serie, si sa solo che uscirà nel 2023.
Il creatore della serie, Hajime Isayama, ha recentemente confermato che non ci sono piani per una serie manga sequel dopo la conclusione della storia stampata, anche se il mangaka ha confermato che potrebbe tornare a visitarne l’universo con un nuovo racconto che segue il Capitano Levi da giovane.
L’attrice protagonista Rosario Dawson ha rivelato in un’intervista una finestra di uscita possibile per la nuova serie Star Wars: Ahsoka
Quest’anno è prevista la prima di una nuova stagione di The Mandalorian su Disney+, e lo streamer ha anche confermato che Star Wars: Ahsoka sarà trasmesso quest’anno, ma l’avventura spin-off non ha ancora una data di uscita ufficiale. La star Rosario Dawson ha recentemente affermato che, essendo anche protagonista del film Haunted Mansion, ritiene che Ahsoka potrebbe arrivare su Disney+ in autunno. Non è chiaro se queste affermazioni si basino sugli aggiornamenti ufficiali che le sono stati forniti sul progetto o se siano solo congetture basate su ciò che sa dell’affollato programma di uscite della Disney su varie piattaforme.
“Ahsoka, sì, probabilmente uscirà in autunno”, ha detto la Dawson a TODAY with Hoda & Jenna. “Prima uscirà Haunted Mansion ad agosto, e ho appena fatto una bellissima voce fuori campo per la pubblicità di Disney+. E mi chiedo: sono appena diventata una principessa Disney?”.
Vale la pena notare che, proprio la settimana scorsa, Haunted Mansion è stato spostato a luglio, il che segna almeno un caso in cui Dawson non è del tutto aggiornata sulle novità Disney. Tuttavia, con la terza stagione di The Mandalorian che debutterà il 1° marzo e i nuovi episodi che andranno avanti fino ad aprile, sarebbe logico che, dato che Disney+ ha anche serie live-action della Marvel in arrivo sulla piattaforma, si aspettasse di rilasciare Ahsoka fino a fine anno.
Il prossimo anno potrebbe essere il più importante per il franchise su Disney+, dato che progetti come Star Wars: Skeleton Crew, Star Wars: The Acolyte e la seconda stagione di Star Wars: Andor dovrebbero debuttare tutti nel 2024. Inoltre, con le nuove stagioni di The Mandalorian e Star Wars: The Book of Boba Fett in fase di sviluppo, c’è molto da aspettarsi dalla piattaforma nei prossimi anni.
Ambientato dopo la caduta dell’Impero, Star Wars: Ahsoka segue l’ex cavaliere Jedi Ahsoka Tano mentre indaga su una minaccia emergente per una galassia vulnerabile.
In precedenza Lucasfilm aveva rivelato che stava sviluppando la serie Star Wars: Rangers of the New Republic, che sembrava essere stata messa in pausa a tempo indeterminato, e Star Wars: Lando, che non ha ancora ricevuto aggiornamenti ufficiali, ma che non ha ancora ricevuto notizie di essere stata cancellata.